Saturday, August 14

Case vacanza nel Salento: Offerte Estate

Selezione di alcune ville ed appartamenti in affitto sulla costa ionica della Puglia, nelle marine di Santa Maria al Bagno e Santa Caterina di Nardò, località a 5 minuti d'auto da Gallipoli e a 10 minuti d'auto da Porto Cesareo. Ottime soluzione per trascorrere le vostre vacanze in Salento.


SA156: Appartamento in affitto a Santa Maria al Bagno Nardò (4 PL)



Grazioso appartamento sulla litoranea Santa Maria al Bagno - Santa Caterina.
Clicca sul seguente link per vedere la scheda con foto e descrizione: http://www.studioimmobiliarespano.it/public/Puglia-Affitti/Appartamento/SA103.php

SA245: Villa in affitto a Santa Maria al Bagno Nardò (9 PL)



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SA103: Attico in affitto a Santa Maria al Bagno Nardò (4/6 PL)


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SA135: Villa in affitto a Santa Caterina di Nardò (6/8 PL)



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SA144: Appartamento in affitto Residence con piscina a Santa Maria al Bagno (4/6 PL)



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SA186: Villa in affitto a Santa Caterina (5/10 PL)


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SA134: Appartamento in affitto Residence con piscina a Santa Maria al Bagno (4 PL)



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Per avere ulteriori informazioni oppure chiedere disponibilità per periodi differenti inviate una mail a info@studioimmobiliarespano.it oppure chiamate il numero 0833 575193 (menzionando il blog avrete il 10% di sconto nei periodi da settembre a giugno).

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Saturday, May 29

Abusi edilizi, 5 miliardi dalla sanatoria

C'è un piano già pronto ed è anche già pronta la "scusa" per farlo passare. Uno dei piatti forti della manovra del governo Berlusconi potrebbe essere ancora una volta il condono edilizio, o meglio una nuova edizione di quello già "scaduto" nel 2004. Far emergere i due milioni di case "fantasma", non registrate al Catasto, non basterà infatti a far quadrare le misure sui conti pubblici. Dal controllo incrociato fra la mappatura fotografica realizzata dall'Agenzia del Territorio e le abitazioni effettivamente denunciate dai proprietari potrebbe derivare un gettito non superiore al miliardo e mezzo di euro. Dal settore edilizia invece il governo conta di ricavarne 6. La differenza potrebbe appunto essere colmata riaprendo i termini del vecchio condono. Tanto più che - da quanto risulta a Legambiente - in Italia sono fuorilegge 1.296.000 case.La scusa per riprendere in mano il provvedimento scaduto è questa: c'è una regione, la Campania, che è stata esclusa dalle misure varate nel 2004; riaprire i termini - dunque - vorrebbe dire "dare a quei cittadini le opportunità di esercitare un diritto riconosciuto agli altri". E' così infatti che sulla questione si è più volte espresso il senatore del Pdl Carlo Sarro che del "caso Campania" ha fatto una questione personale. Il vecchio condono permetteva infatti di sanare gli abusivismi effettuati fino a marzo 2003 attraverso una domanda da presentare entro il 2004. Ma l'amministrazione campana di allora (giunta Bassolino) - sostiene un gruppo di senatori Pdl capitanati da Sarno - propose una interpretazione restrittiva che ne impedì l'adesione. Stessa cosa - commentano - avvenne per parte della cittadinanza marchigiana e emiliana. Ora, visto che in seguito la Corte costituzionale dichiarò illegittimi due provvedimenti sull'abbattimento degli immobili varati dalla regione, i termini vanno riaperti. Con buona pace della difesa del territorio.

Leggi tutto l'articolo su repubblica.it http://www.repubblica.it/economia/2010/05/23/news/abusi_edilizi_5_miliardi_dalla_sanatoria_fuori_legge_un_milione_e_300mila_case-4274679/

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Friday, May 21

Come comprare casa in modo razionale.

Seth Godin, specialista in marketing e considerato uno dei più grandi visionari del mercato, scrive nel suo blog una serie di riflessioni e consigli per chi sta cercando casa in questo momento:

1. per molti anni comprare casa non richiedeva grande intellegenza. chiunque poteva farlo e con il passare del tempo la crescita del mercato immobiliare non solo generava guadagni, ma metteva anche al riparo da possibili errori nell'acquisto. la morale era: non ho comprato la casa giusta, ma il suo valore in aumento mi fa guadagnare continuamente. questo atteggiamento dev'essere rimosso
2. di una casa puoi innamorarti, non perdere la testa. una casa non è solo un investimento è un posto per vivere. è l'unico investimento finanziario che ha queste due funzioni. quando si compra una macchina o una barca, si sa che col tempo perderanno valore. di azioni o fondi non ci si innamora. la casa è l'unico investimento che provoca innamoramento. per questo, attento e sangue freddo
3. la psicologia del mercato al ribasso è irrazionale. in contesti di mercato al rialzo i prezzi si aggiustano immediatamente all'aumento della domanda. invece, quando scarseggaino gli acquirenti, i venditori non cedono ad abbassare i prezzi alla stessa velocità. in questi periodi aumenta la disponibilità di case, ma i prezzi ancora non scendono, perché nessuno fa la prima mossa. ma se anche molti venditori fissano lo stesso prezzo per un bene, ciò non significa che sia il suo prezzo di mercato
4. l'impatto che causano i prezzi è tremendo. se pensi che una casa valga 300mila euro ma non conosci il suo prezzo di listino e poi scopri che costa 600mila, difficilmente inizierai una trattativa per giungere al valore che avevi in mente. i prezzi di listino fanno perdere la bussola
5. il potere sociale di una casa è enorme. quando compri una casa grande o cara stabilisci in qualche modo il tuo status, la tua posizione sociale e mandi un messaggio ai tuoi vicini, alla tua famiglia, ai vicini e agli amici. non c'è niente di male in questo ma fai attenzioni alle reali possibilità che hai per mentenerla: potrebbe diventare un boomerang sociale
6. i debiti sono come il diavolo. non comprare mai al di sopra delle tue possibilità: è un errore finanziario che ti costerà migliaia di euro
7. ci vuole rigore nelle decisioni. quando compri casa probabilmene hai una famiglia, quindi la decisione dev'essere davvero condivisa. tutti i membri implicati, il coniuge o i figli, se hanno già una certa età, devono essere coscienti delle implicazioni finanziarie dell'acquisto e non solo di quelle affettive o sociali. errori di scelta spesso creano problemi familiari: "è tutta colpa tua!"
8. il mutuo non deve compromettere il tuo lavoro. se sei un lavoratore dipendente, perfetto. ma se sei un lavoratore autonomo, un imprenditore, o un artista con redditi variabili devi considerare gli alti e i bassi dei tuoi guadagni. la paura di perdere la casa ti può far diventare inoltre troppo prudente nelle tue scelte imprenditoriali
9. mantieni una relazione corretta con l'agente immobiliare. gli agenti immobiliari devono essere visti come professionisti della mediazione. bisogna trattare con loro senza entare in rapporti troppo personali e ricordare che entrambi dovete concludere guadagnandoci

10. spendi per la casa in proporzione a ciò che è. ricorda che la casa è il posto in cui vivi e non la soluzione finanziaria perfetta per il tuo futuro. spendi in base a ciò che vale davvero, non rispetto a quanto potrebbe valere

Fonte: http://sethgodin.typepad.com/seths_blog/2010/04/how-to-buy-a-house.html

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Friday, May 7

Immobili commerciali: Hotel in vendita a Lecce, Salento, Puglia



Immobili Commerciali: Grazioso hotel (3 stelle) e ristorante tipico in vendita in provincia di Lecce, finito di costruire nel 2004 2004 in stile con le antiche masserie del 1800, infatti tutti i materiali, ornamenti e finiture sono simili a quelle delle masserie fortificate del Salento. L' Hotel, con già 5 anni di avviamento, si sviluppa su due livelli su di un terreno di circa 5.237 mq. Al piano terra ha la hall con la reception,un ufficio privato, un ristorante con cucina attrezzata professionalmente ed 80 posti a sedere, 2 bagni per uomo, 2 bagni per donna, 3 comode camere da letto doppie con bagno in camera, un ampio vano scala che porta al piano superiore, il quale ha una seconda hall, 2 corridoi, 7 camere da letto doppie con servizi in camere tutte con la possibilità di letti aggiunti. Sul retro è posizionata una sala conferenze con tetto in legno di circa 70 mq, una piscina ed il solarium. In ottima posizione in quanto nel cuore del Salento e nelle campagne della Grecìa Salentina, a circa 1 km dalla superstrada che collega Lecce a Maglie, a circa 8 minuti d'auto dal centro di Lecce, 40 minuti dall'aeroporto di Brindisi, 15 min dalla costa Adriatica e da Otranto, 20 min dalla costa Ionica e da Gallipoli. Guarda la scheda completa su http://www.studioimmobiliarespano.it/public/Puglia-Vendite/Immobile_Commerciale/SV672LS.php

Thursday, May 6

Ville in vendita a Santa Caterina di Nardò, Borgo Cenate complesso di 6 ville in costruzione


Borgo Cenate, Santa Caterina di Nardò, Lecce, Salento, Puglia

Borgo Cenate: Complesso in fase di realizzazione composto da 6 ville indipendenti (3 tipologie differenti, 2 per ogni tipologia) ognuna di circa 100 mq disposti su 2 livelli con soggiorno-pranzo, angolo cottura, 2 camere da letto, un'ulteriore vano da utilizzarsi come terza camera da letto, 2 bagni, giardino, terrazzo e posto auto. Il complesso sarà realizzato con alti standard qualitativi con materiali di prima scelta. Lo stile riprenderà quello che era lo stile di un borgo di fine ottocento, la location è unica infatti il complesso sorgerà nell'area residenziale più esclusiva della zona ed accanto ad una delle più belle ville del Salento e simbolo della città. A circa 800 metri dal mare e dalla piazza di Santa Caterina, 1,5 km circa dal parco naturale di Portoselvaggio, 4 km dal centro città, 9 km da Gallipoli, 25 km da Lecce e circa 65 km dall'aeroporto di Brindisi. Ottimo investimento vista la crescente richiesta di ville nell'area ed ottimo rapporto qualità prezzo. I lavori sono già ad un livello avanzato, fine lavori e consegna prevista entro primavera 2011. Se prenota adesso l'acquirente blocca il prezzo e non paga le commissioni d'agenzia. Tipologia 1 - Euro 199.000; Tipologia 2 - Euro 205.000; Tipologia 3 - Euro 210.000.


Saturday, March 13

Piano casa Puglia e Regolamento del comune di Nardò

Piano Casa Puglia
Nelle nuove categorie Regionali, aggiornamento sul piano casa della vostra regione!
Entro 90 giorni le nuove norme approvate dalle Regioni, che durante il confronto col Governo hanno difeso la propria competenza legislativa in materia di edilizia e urbanistica. Saranno contemporaneamente avviate politiche per la lotta al lavoro nero e il rilancio dell’edilizia sociale. Le Regioni potranno inoltre usare il maggior gettito Iva derivato dagli interventi sugli immobili per il sostegno agli affitti a canone sostenibile.
Con le leggi regionali saranno regolamentati gli aumenti volumetrici del 20% sul patrimonio edilizio esistente e quelli fino al 35% in caso di demolizione e riedificazione utilizzando le regole della bioedilizia e del risparmio energetico.
Gli incrementi, mai maggiori di 200 metri quadri, potranno essere effettuati su edifici residenziali mono e bifamiliari non superiori ai mille metri cubi, fatte salve diverse disposizioni regionali. Escluse qualsiasi deroga ai piani urbanistici e la compravendita delle cubature, che secondo le ipotesi avanzate in precedenza, avrebbe consentito aumenti fino al 40% sugli edifici esistenti. (leggi tutto su www.architetturafacile.com)


Piano Casa regolamento del comune di Nardò
Il regolamento predisposto dal Comune contiene sia l'elencazione delle aree non idonee alla possibilità di realizzare gli interventi sia una serie di indicazioni per la corretta applicazione della legge.In particolare gli interventi non possono essere realizzati all’interno delle zone “A” del PRG; sulle masserie fortificate, le costruzioni e i ripari rurali, le ville e le dimore di riconosciuto valore storico e testimoniale, anche se non espressamente vincolate ai sensi di legge, ed in generale costruzioni di più di 100 anni.Il regolamento disciplina, inoltre, come calcolare la percentuale di ampliamento su edifici in tutto o in parte abusivi nonché su edifici legittimamente realizzati che in base alla normativa del PRG possono sviluppare ulteriore volume residuo.Per gli ampliamenti è consentito di derogare alle altezze massime previste dal PRG limitatamente ad un ulteriore piano, con esclusione delle zone sottoposte a vincolo paesaggistico, a condizione che sull'ultimo piano non siano realizzati ulteriori volumi emergenti, compresi i vani tecnici. In ogni caso l’unità abitativa esistente interessata dall’ampliamento deve essere munita di finestre con vetrature con intercapedini di aria o di gas.Anche gli interventi di demolizione‐ricostruzione devono rispettare le distanze minime e gli altri parametri edilizi previsti dal PRG. E’ consentito di derogare alle altezze massime limitatamente ad un ulteriore piano, con esclusione delle zone sottoposte a vincolo paesaggistico, a condizione che sull'ultimo piano non siano realizzati ulteriori volumi emergenti, compresi i vani tecnici.In deroga ai divieti di cui all'art. 6, comma 1, lettere e) e g) della legge, al fine di conseguire un miglioramento ambientale attraverso il recupero del patrimonio edilizio degradato, i benefici della legge sono estesi:• agli ambiti “B” del PUTT/p non ricadenti in zona paesaggistica;• agli ambiti costieri ricadenti nel Piano di Recupero degli insediamenti abusivi – zone omogenee B26 del PRG.Sono inoltre ammissibili in zona paesaggistica, con le medesime finalità di miglioramento ambientale :• gli interventi di ristrutturazione per i quali gli ampliamenti delle superfici utili abitative previsti dalla legge siano realizzabili esclusivamente mediante trasformazione di volumi con destinazione non residenziale legittimamente esistenti;• i soli interventi di cui all'art. 3 della legge, se eseguiti su edifici di recente costruzione in contrasto con le qualità ambientali dei luoghi, legittimamente esistenti alla data di entrata in vigore del PRG e che da tale data non abbiano subito ampliamenti.Gli interventi sono soggetti al reperimento e cessione gratuita al Comune delle aree a standard in misura corrispondente all’aumento volumetrico previsto.Solo in caso di indisponibilità, è ammessa la monetizzazione.Per gli ampliamenti devono essere reperiti spazi per parcheggi pertinenziali nella misura minima di 1 mq/10 mc della volumetria realizzata; qualora sia dimostrata l’impossibilità di reperire le predette superfici a parcheggio, l'obbligo potrà essere soddisfatto alternativamente mediante il versamento al comune di una somma pari al costo base di costruzione per metro quadrato di spazio per parcheggi da reperire.Per gli interventi di demolizione e ricostruzione con aumento di volume di cui all'art. 4 della legge devono essere reperiti i parcheggi nella predetta misura minima di 1 mq/10 mc di costruzione per l'intero volume dell'edificio da realizzare, salvo le maggiori dotazioni anche per parcheggi pubblici richieste del PRG. Non è ammessa la compensazione in denaro.Sono elencati, infine, i documenti da allegare alla Dia. (Leggi tutto su http://www.pianocasa2009.com)

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Thursday, January 28

Il mercato immobiliare e la professione hanno bisogno di regole certe

“Il mercato e la professione dell’agente immobiliare hanno bisogno, sempre più, di regole certe”. Formazione, nuovi servizi e maggiore professionalità per la tutela dei cittadini consumatori sono stati gli argomenti al centro dell’incontro tra Fiaip - Federazione Italiana agenti immobiliari professionali aderente a Confedilizia e Confindustria - e Tecnoborsa - la società consortile del sistema delle Camere di Commercio Italiane per lo sviluppo dell’economia immobiliare.
All’incontro erano presenti, per la Fiaip, il Presidente nazionale Paolo Righi e il Vicepresidente vicario nazionale Franco d’Onofrio e, per Tecnoborsa, il Presidente Raimondo Soria, il Vicepresidente Giampiero Bambagioni e il Direttore generale Ettore Troiani.
Nel corso dell’incontro sono state tracciate le linee di sviluppo dei nuovi progetti di cooperazione tra Fiaip e Tecnoborsa orientati, da un lato, a incrementare e a rendere riconoscibile alla potenziale clientela la professionalità dell’agente immobiliare qualificato; volti, dall’altro, alla realizzazione di percorsi di aggiornamento/alta formazione (fruibili in ambito universitario), quale fattore strategico finalizzato a contribuire al raggiungimento di una elevata qualità della prestazione professionale, comparabile con gli standard europei.Nella circostanza si è parlato anche della necessità di mantenere il Ruolo degli agenti immobiliari così come attualmente vigente presso le Camere di Commercio, quale strumento di certezza delle prerogative minime necessarie e delle funzioni che il medesimo agente immobiliare deve assicurare nell’interesse primario del cittadino-consumatore.
Raimondo Soria, in occasione dell’incontro con Fiaip, ha sostenuto l’importanza strategica della medesima associazione nell’organismo del sistema camerale, oltre a illustrare una prima bozza programmatica di attività congiunte che coinvolgono Tecnoborsa anche in veste di partner scientifico nell’Osservatorio Parlamentare sul Mercato immobiliare.
“La professione ha bisogno di regole certe in grado di garantire elevati standard professionali, così come avviene nei principali paesi dell’UE - ha dichiarato il Presidente nazionale Fiaip Paolo Righi - e un eventuale stravolgimento delle norme vigenti che regolano la professione di agente immobiliare potrebbe arrecare pregiudizio ai cittadini-consumatori e danni irreparabili al mercato. E’ anche per queste ragioni che Fiaip si batte in difesa del Ruolo degli Agenti di Affari in Mediazione tenuto presso ciascuna Camera di Commercio. Fiaip e Tecnoborsa lavoreranno per lo sviluppo congiunto di standard minimi di servizi”. Nell’auspicare un’ulteriore crescita della Società camerale il Presidente Righi ha, inoltre, formulato i propri migliori auguri di buon lavoro al Presidente Soria.
Il Presidente Tecnoborsa Raimondo Soria, ha accolto a sua volta l’augurio, auspicando una maggiore cooperazione tra i due organismi e ha affermato che: “è sulla certezza delle norme che definiscono le caratteristiche professionali e sull’aggiornamento formativo e costante degli agenti immobiliari che si gioca la qualità dei servizi offerti all’utenza, la fiducia nel mercato e il futuro della professione”

Fonte: ufficio stampa FIAIP

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Saturday, January 16

Puglia, presentato il Piano paesaggistico territoriale regionale

Regole condivise di trasformazione del territorio per svilupparne l’identità e i valori
L’assessore all’Assetto del territorio della Regione Puglia, Angela Barbanente, ha presentato il Piano Paesaggistico Territoriale Regionale (PPTR) adeguato al Codice dei beni culturali e del paesaggio e coerente con la Convenzione europea del paesaggio.
Con l’approvazione in Giunta, ha inizio la consultazione del partenariato socio-istituzionale per una profonda conoscenza e condivisione del Piano parte della comunità regionale (i materiali completi all’indirizzo www.paesaggio.regione.puglia.it).
“Sono molto soddisfatta - ha detto Barbanente -, l’approvazione non è stata semplice visto che i piani come questo non possono essere calati dall’alto ma occorre condividerli con il territorio e con i cittadini che hanno a cuore la sua tutela. Il piano è pronto e adeguato per la Valutazione Ambientale Strategica che per legge prevede la consultazione dei cittadini”.
Questo passaggio è in linea con il percorso concertato e partecipato che ha segnato il processo di Piano: infatti, l’elaborazione è stata effettuata d’intesa con i Ministeri per i Beni e le attività culturali e dell’Ambiente ed è stata accompagnata da ben 8 conferenze programmatiche d’area articolate in due cicli: il primo fra dicembre 2008 e maggio 2009 (ad Altamura, Vernole, Lucera, Grottaglie), il secondo nel luglio 2009 (a Monte Sant’Angelo, Nardò, Bari, Mesagne), alle quali hanno partecipato oltre 1.500 persone. A queste si devono poi aggiungere altre numerose iniziative di discussione del Piano per iniziativa di Enti locali, ordini professionali e associazioni. Nella formazione del Piano sono stati anche coinvolti una cinquantina di Enti in protocolli d’intesa finalizzati alla elaborazione di Progetti integrati di paesaggio sperimentali (v. schede nell’elaborato 4.3 del PPTR).
Il Piano, ancor prima della sua approvazione, sta producendo alcuni effetti culturali e progettuali rilevanti, in coerenza con l’approccio adottato, che è non solo vincolistico ma che aspira a sollecitare la comunità regionale a ripensare se stessa e ad ancorare l’innovazione socio-economica e culturale ai valori del proprio patrimonio paesaggistico. Nella proposta del Piano, infatti, i paesaggi pugliesi prodotti nel tempo lungo della storia da coloro che li hanno abitati e che li abitano, costituiscono il patrimonio sul quale fondare un futuro durevole e sostenibile della Regione non solo dal punto di vista ambientale, territoriale e urbano, ma anche dal punto di vista sociale, economico e culturale. Obiettivo primario del Piano è costruire regole condivise di trasformazione del territorio che consentano di mantenerne e svilupparne l’identità e i valori e di elevarne la qualità ecologica e insediativa, per migliorane la vivibilità e l’attrattività.
Il PPTR è stato elaborato sulla nuova Carta Tecnica Regionale in scala 1:5.000, integrata nel Sistema Informativo Territoriale (SIT), che consente di disporre per la prima volta in Puglia di una cartografia in formato digitale accurata e aggiornata e di una serie di servizi per il governo del territorio rivolti ad enti e singoli operatori e cittadini. Le conoscenze sulla struttura idro-geo-morfologica sono state condivise con l’Autorità di Bacino della Puglia che ha elaborato la “Carta Idrogeomorfologica”, e quelle relative alla struttura antropica e storico-culturale sono state approfondite con la Direzione regionale dei beni e le attività culturali e i quattro Atenei pubblici pugliesi che hanno contribuito alla elaborazione della “Carta dei Beni Culturali”. Il nuovo Piano costituirà quindi un grande passo avanti rispetto al PUTT, perché finalmente restituirà coerenza, certezza e trasparenza al sistema delle tutele paesaggistiche nella regione. Nel passaggio dallo Schema di Piano, adottato il 20 ottobre 2009 secondo le procedure previste dalla legge regionale n. 20/2009, alla proposta di Piano approvata ieri dalla Giunta sono stati completati tutti gli elaborati necessari per conseguire lo specifico accordo con il Ministero per i beni paesaggistici di competenza statale e per garantire le forme di consultazione caratterizzate da ampia pubblicità e partecipazione sociale previste dalle norme sulla Valutazione Ambientale Strategica.

fonte: http://www.pianocasa2009.com/piano_casa_puglia.html

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Tuesday, November 17

VERTICE TRA CONFEDILIZIA E FIAIP: Le due associazioni insieme nella battaglia per il rilancio del mercato immobiliare

Si è svolto in questi giorni a Roma un incontro tra il Presidente di Confedilizia Corrado Sforza Fogliani e il Presidente nazionale di Fiaip Paolo Righi per un’analisi tra le due associazioni sulla legge Finanziaria, in questi giorni in discussione in Parlamento, e le implicazioni della stessa per il mondo immobiliare.
L’incontro, oltre a sviluppare strategie comuni per entrambi i soggetti in merito alla battaglia sulla cedolare secca al 20%, ed il rilancio del mercato della locazione, è stata una prima occasione per confermare le intenzioni di Fiaip di orientarsi ad un maggior confronto politico interassociativo, con la consapevolezza che i temi sui quali confrontarsi e lavorare, così come le criticità da superare, sono molteplici per tutto il comparto immobiliare.
Entrambe le associazioni hanno confermato come l’introduzione della cedolare secca sugli affitti sarebbe oltre che una misura di equità, l’unica strada per ridare un minimo di redditività alla locazione e rilanciare il mercato immobiliare. Ai lavori hanno partecipato il Segretario Generale della Confedilizia Giorgio Spaziani Testa oltre al Vicepresidente Nazionale Fiaip Franco D’Onofrio.


fonte: http://www.fiaip.it
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Tuesday, November 10

Lecce, prima della prossima taranta - art. da Lonely Planet

Anche Lecce ed il Salento prendono lo spazio che meritano sulle famose guide turistiche di Lonely Planet, leggete l'articolo di introduzione dal sito ufficiale di lonelyplanet.com.
Lecce e il Salento hanno appena iniziato a far parlare di sé. Nei prossimi anni questa città intagliata nella pietra e la terra in cui sorge saranno sempre più al centro dei sogni e delle conquiste dei viaggiatori. Per questo abbiamo inserito Lecce tra le città da non perdere nel 2010: un omaggio alla sua bellezza e alla sua economicità. Tutto ciò per dire che il momento giusto per visitare l'angolo più bello della Puglia è questo. Non aspettare la prossima estate, parti ora.
(santa croce, lecce, puglia)
Lecce è bella, felice e morbida (per le forme del suo barocco e l'indole mite degli abitanti) tutto l'anno e non aspetta luglio e agosto per fare festa. Metti in agenda di andarci già a dicembre, quando le sue strade saranno piene di aromi, dolcezza e frenesia per la Fiera di Santa Lucia, la tradizionale kermesse natalizia che inizia il 13 dicembre e dura meravigliosa e florida per una settimana. Acquista i pupazzetti di cartapesta della tradizione. Per comprarli cerca a colpo sicuro nelle vie che portano al Duomo e nei dintorni di Corso Vittorio Emanuele II.L'inverno in provincia di Lecce è semplicemente un'occasione in più per divertirsi. Prendi gennaio, per esempio, con le innumerevoli fiere dei paesi nei dintorni, come la Festa di Sant'Antonio a Novoli. Se hai in mente un break all'insegna della bellezza, del relax e della buona cucina (con un trionfo del vino, certo) non puoi scegliere destinazione migliore. In aprile, poi, il cuore della città batte più forte che mai con il Festival del Cinema Europeo. L'edizione del 2010 è già stata annunciata e porterà in città un bel movimento dal 13 al 18 aprile. Non è finita. Visto che a Lecce, come a Milano, a Kyoto o in Andalusia, buona parte della bellezza si nasconde nei cortili interni delle case, maggio è il mese giusto per assaporarla approfittando dell'iniziativa Cortili aperti. Occasione perfetta per vivere il punto di vista degli abitanti della città. L'estate, naturalmente, prima o poi arriva e qui a Lecce ha almeno due momenti clou. Si parte con Mediterranea estate, una serie di manifestazioni (di cui alcune gratuite) che dura tutta la stagione, con concerti di classica, ma anche commedie, teatro, danza e spettacoli di ogni tipo. Come spesso in questi casi, l'occasione è ottima per seguire gli eventi, ma soprattutto per partecipare a tutta la vita che gira intorno a loro. Agosto, infine, è il mese in cui la città celebra davvero se stessa con la festa di Sant'Oronzo, il santo patrono. Un momento talmente bello che qui dura tre giorni, dal 24 al 26 agosto. Perché consumare tutto in fretta? La bellezza va assaporata con calma.Alle porte di Lecce, a meno di mezz'ora di viaggio, si apre uno dei più belli e incontaminati territori del sud italiano. Parliamo della Grecìa Salentina, la porzione della Puglia che ha mantenuto il retaggio greco più forte. Qui vengono preservati antichi riti, magiche tradizioni e perle del folklore. Il più famoso è la Notte della Taranta di Melpignano (in pieno agosto), dedicato alla musica tradizionale della pizzica, una danza la cui origine si perde nella notte dei tempi e che veniva usata come terapia per curare le donne che si ritena fossero state avvelenate dal morso della tarantola.La nostra scelta: da queste parti tutto è bello, ma noi ti consigliamo di cominciare da Galatina, a meno 20 km a sud di Lecce. Qui si trova uno dei tesori artistici più belli del Salento, la Basilica di Santa Caterina con i suoi interni magnificamente affrescati. Da sola vale il viaggio, anche se non sei un patito dell'arte. Senza dimenticare che uno dei must per chi viene in Salento è una bella visita a una delle aziende locali di produzione vinicola o casearia. Questi sono i ricordi più ghiotti da portare a casa. Salento e mare: per prima cosa lanciamo una provocazione. E se le località di mare del Salento dessero il meglio di sé lontano dall'alta stagione? A te il piacevole compito di verificare.
(santa caterina di nardò, puglia, italy)
Per noi il posto in cui vale davvero la pena fare la prova è un piccolo ed elegante paesino della Costa Ionica: Santa Caterina. La costa rocciosa nei dintorni è piena di grotte ed è una magnifica location per fare immersioni. Tra febbraio e maggio, inoltre, le forti correnti fanno di questo luogo uno dei preferiti dagli appassionati di kite surf. Non c'è niente da fare: volare alto in Puglia non è mai stato così facile.

Thursday, October 22

La ripresa parte da Francia e Germania, l’ Italia seguirà

Oltre 1000 tra 450 delegati, e più di 500 partecipanti provenienti da tutt’Italia ed Europa, tra players di mercato ed operatori del settore creditizio, assicurativo e dell’ ICT si sono dati appuntamenti in questi giorni al Palazzo dei Congressi di Taormina per eleggere i propri dirigenti e tracciare le nuove idee per sconfiggere la crisi, e delineare il futuro della Fiaip - Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionisti.
Molte le associazioni di categoria del settore immobiliare che hanno portato un saluto all’Assemblea Congressuale della Fiaip. Tra queste Confedilizia e i partner internazionali di Fiaip tra cui Nar (National Association of Realtors) e Cei ( Confederation Europeenne de l’Immobilier). Sebbene si intraveda all’orizzonte per gli operatori una certa fiducia, è chiaro ormai come in piena crisi il settore immobiliare, che in Italia rappresenta oltre il 17% del Pil nazionale, necessiti da subito interventi immediati per gli operatori nazionali e per rianimare il mercato
“Sono ottimista e penso che il mercato immobiliare sia pronto a ripartire nel 2010". Lo ha affermato Manuel Negrao, Presidente della Confederation europeenne de l'immobilier (Cei) che riunisce le più importanti associazioni degli agenti immobiliari, a margine del Congresso nazionale della Fiaip in corso a Taormina.
"Il business - ha proseguito Negrao - comincerà a dare segni di risveglio in Germania, Francia e Portogallo, ma qualcosa si muoverà anche nel Regno Unito". Per quel che riguarda l'Italia, "se gli altri Paesi crescono, anche l'Italia seguirà”. I segni di miglioramento sono presenti sia dal punto di vista dei consumatori sia da quello degli istituti di credito.
"La gente ha maggiore fiducia nella situazione economica - spiega Negrao - e anche le banche stanno tornando a finanziare le famiglie". Il mercato immobiliare, in ogni caso, non tornera' ai livelli pre-crisi del 2007: "Abbiamo avuto tempi d'oro - prosegue il presidente della Confederation Europeenne de l'Immobilier - ma i tempi d'oro non durano per sempre e credo che non torneranno piu'". Oggi "abbiamo un mercato più maturo e questa é una buona notizia perché avremo una situazione più armonizzata e con prezzi giusti".
Anche gli agenti immobiliari devono attrezzarsi per gestire il nuovo contesto economico: "Dobbiamo prepararci alla ripresa", ha detto Negrao agli agenti della Fiaip. In questo senso un ruolo fondamentale sarà dato dalla creazione di uno standard europeo per i servizi degli agenti immobiliari: "I benefici di una normativa europea riguardano una migliorata competività all'interno del mercato europeo e questo ci consentirà di migliorare l'efficienza del settore".
Fonte : Ufficio Stampa
FIAIP
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Monday, June 1

Tirreno DOC, Sardegna e Toscana le regioni più blu. Isola del Giglio, Cinque Terre, Domus de Maria, Pollica, Capalbio, Castiglion della Pescaia, Nardò

E’ sempre il Tirreno il mare delle vacanze DOC firmate Legambiente e Touring Club Italiano. Nelle sue acque infatti si affaccia buona parte delle località che conquistano le 5 vele della Guida Blu di Legambiente edita dal Touring. Quest’anno alla classica rosa delle magnifiche 10 si aggiungono altre tre località, 13 gioielli del Belpaese che hanno ottenuto dall’associazione il massimo dei voti. Il merito è quello di avere un mare pulito, paesaggi da cartolina, spiagge incantevoli ma anche arte, buona cucina e soprattutto rispetto dell’ambiente e attenzione alla sostenibilità a trecentosessanta gradi. Con una media di 3,4 vele per località è la Sardegna la regione più “gettonata” dell’estate 2009 di Guida Blu, seguita da Toscana (3,03), Puglia (3), Sicilia (2,63), Abruzzo (2,6), Campania (2,56), Basilicata e Marche a pari merito con una media 2,5 vele per località.
La nona edizione della Guida Blu è stata presentata oggi a Roma da Sebastiano Venneri, vicepresidente e responsabile mare di Legambiente, Paola Pandiani, editor di Touring Editore e responsabile della Guida, Sandra Sazzini, Legambiente Turismo e presidente di Visit Europa, Giuseppe Dodaro, dell’Istituto di Ricerche Ambiente Italia, insieme ai sindaci delle località premiate con le cinque vele.
“Quelli che ogni estate suggeriamo come meta di vacanze nella Guida Blu – ha commentato Sebastiano Venneri vicepresidente nazionale di Legambiente – sono luoghi che hanno scommesso sulla qualità. Qualità nella gestione del territorio, nell’erogazione dei servizi, nella manutenzione dei centri storici, nell’offerta enogastronomica. Comuni a cinque vele che garantiscono una vacanza indimenticabile e che proprio grazie a queste caratteristiche sopravvivono alla crisi, perché la qualità italiana è un prodotto che non conosce flessioni. I nostri riconoscimenti sono frutto del lavoro svolto da Goletta Verde durante i suoi viaggi ma anche del patrimonio di conoscenze delle centinaia di gruppi locali di Legambiente. La Sardegna e la Toscana – ha continuato Venneri - realizzano già da tempo un lavoro esemplare in termini di sostenibilità e tutela ambientale che emerge anche in questa edizione dove troviamo inoltre un netto miglioramento della Sicilia e della Puglia. Le località a 5 vele, oltre che per l’eccezionale e riconosciuto pregio naturalistico, continuano a distinguersi per l’impegno nella salvaguardia del paesaggio e del litorale e soprattutto per tante iniziative di sviluppo dei servizi e di valorizzazione e tutela del territorio”.
Anche quest’anno Guida Blu non dimentica gli amanti dell’acqua dolce e dedica una sezione ancora più dettagliata alle località sui laghi. Sono tre quelle che conquistano le 5 vele: Appiano sulla strada del vino (BZ) in Trentino Alto Adige sul Lago di Monticolo, Fiè allo Sciliar (BZ) sempre in Trentino Alto Adige sul Lago di Fiè e Massa Marittima (GR) in Toscana sul Lago dell’Accesa.
“Da oltre 100 anni il Touring promuove il turismo, con particolare attenzione al territorio e a tutte le sue anime: arte e cultura, naturalmente, ma anche tradizioni e tipicità, ambiente e paesaggio” afferma Paola Pandiani, editor di Touring Editore e responsabile della Guida. “Fare del turismo di qualità significa salvaguardare e valorizzare tutti questi aspetti, tra i quali oggi più che mai assume rilievo speciale la tematica della salvaguardia ambientale, come dimostra da ben nove anni la realizzazione della Guida Blu in partnership con Legambiente”.

Tornando al mare, nell’estate 2009, per il secondo anno in vetta troviamo l’Isola del Giglio (Gr) che conquista il gradino più alto del podio per l’ottima sostenibilità e la tutela dell’ecosistema terrestre e costiero e per aver prestato particolare attenzione al verde pubblico, alla raccolta differenziata e alla mobilità sostenibile. Tra i motivi del riconoscimento l’aver intensificato le corse dei mezzi pubblici che ora viaggiano anche di notte e con frequenze estive a partire da aprile. Esteso anche al mese di luglio (prima era solo per agosto) il divieto di accesso ai veicoli di proprietari che non pernottano almeno 4 gg. Sono aumentate anche “strisce” blu e parcheggi e sono stati ripristinati ben 28 sentieri per trekking sull’isola. E’ stato avviato un progetto sperimentale di telemedicina per diagnosi specialistiche a distanza ed è stata realizzata una campagna di smaltimento dell’amianto. La raccolta differenziata raggiunge il 30% in inverno e il 15% d’estate percentuali eccellenti per un’isola minore. Sempre significativo l'impegno per la salvaguardia e la sostenibilità dell'isola di Giannutri che rappresenta una delle aree più particolari ed interessanti dal punto di vista naturalistico dell'Arcipelago Toscano.La seconda posizione è detenuta dai tre comuni del Parco Nazionale delle Cinque Terre in Liguria, ovvero Riomaggiore, Vernazza e Monterosso. Il Parco ha consolidato un equilibrio virtuoso tra sviluppo economico legato alle tipicità locali e prodotti della terra “strappata al mare” e alla protezione, tutela e mantenimento di un paesaggio creato dall’uomo e per questo bisognoso di continua cura. Questo costante lavoro attira un turismo consapevole, fatto di persone desiderose di conoscere i luoghi e la storia delle Cinque Terre. Il completamento dei lavori di realizzazione degli ascensori rende completamente accessibile alle persone diversamente abili tutto il percorso di Via dell’Amore. Sostenibilità garantita anche dai laboratori che utilizzano prodotti locali per la realizzazione di cosmetici e alimentari. Tutto questo è stato possibile solo grazie alla costante ricerca della qualità di vita che caratterizza l'instancabile opera del Parco e dei suoi abitanti. Domus de Maria (Ca) che si posiziona al terzo posto, oltre che per la bellezza delle sue spiagge spicca per l’efficacia del progetto di salvaguardia delle dune con passerelle di accesso all’arenile, parcheggi, raccolta rifiuti, segnaletica e protezione con staccionate. Attraverso un intervento di ingegneria naturalistica basato su materiali naturali e biodegradabili (legno, fibre di cocco, canna e corde) è iniziato il recupero del vasto sistema dunale di Chia, interessato da fenomeni di degrado ed erosione. Queste particolari tecniche hanno un bassissimo impatto sugli equilibri ecologici e non alterano la percezione visiva del luogo. La perla del Cilento, Pollica (Sa), con le località costiere Acciaroli e Pioppi, unica realtà campana al vertice della classifica, si posiziona a ridosso del podio. Oltre al lavoro svolto per la conservazione del paesaggio che ha caratterizzato l’azione del Comune di Pollica, nell’ultimo anno, l’amministrazione ha dato vita a tre iniziative che vanno nella direzione di una migliore sostenibilità ambientale e di un’offerta di qualità soprattutto verso le fasce deboli. Tra queste l’avvio di una costruzione di un centro velico nell’ambito del progetto “Una Spiaggia per Tutti”, la creazione di una condotta duale nelle case del comune per il risparmio idrico e un efficace sistema di raccolta differenziata, caratterizzata dalla realizzazione di un’isola ecologica che ha permesso alla piccola località cilentana di essere una piccola oasi felice, in una regione che negli ultimi anni si trova in gravissima emergenza rifiuti. Sempre in Maremma il quinto posto conquistato da Capalbio (Gr), vincitrice dell’edizione 2007, per l’ottimo livello di sostenibilità e per la tutela dell'area costiera e del territorio aperto (ambiente, paesaggio, economia rurale e agricoltura). Molte le iniziative rivolte alla promozione e valorizzazione dei prodotti tipici locali. Forte l'impegno nella raccolta differenziata dei rifiuti e sul fronte della diffusione delle fonti energetiche rinnovabili e del risparmio energetico, con una particolare attenzione all'efficienza degli edifici pubblici. Dall'attenzione al risparmio delle risorse deriva il nuovo percorso intrapreso per giungere alla certificazione ISO 14001 e alla registrazione Emas II. La segue Castiglion della Pescaia (Gr) che ha un litorale costiero che si mantiene in buone condizioni grazie a progetti di conservazione in particolare rivolti all'ecosistema dunale. E poi per la promozione della mobilità sostenibile e realizzazione di parcheggi scambiatori "lasci l'auto - prendi la bici" e per l'impegno sul fronte energie rinnovabili e raccolta differenziata nei confronti dei cittadini. Attenzione anche sul fronte della mobilità sostenibile con progetti di ampliamento dell'offerta di piste ciclabili sia nel capoluogo comunale che nella frazione di Punta Ala.


portoselvaggio - nardò - lecce (luigi spano photographer)

Nardò (Le), settima, si è distinta per l’istituzione del Parco Regionale di Porto Selvaggio e Palude del Capitano, uno dei gioielli naturalistici, paesaggistici ed archeologici del Salento, che rappresenta una delle più importanti opere di tutela e fruizione tra i parchi della provincia e dove il Centro visite diverrà un percorso multisensoriale, con la stanza della vista, dell’udito, dell’olfatto, del tatto e del gusto. Il Comune e Slow Food hanno anche promosso la Comunità del Cibo di Porto Selvaggio: una comunità formata da tutti quei soggetti che operano nel settore agro-alimentare, dalla produzione delle materie prime alla promozione dei prodotti finiti, e che si caratterizzano per la qualità e la sostenibilità delle loro produzioni.


Baunei (Og), si posiziona ottava, per l’impegno profuso nella conservazione del suo litorale di grande valenza naturalistica esteso per oltre trenta chilometri caratterizzato da scogliere interrotte da alcune spiagge di grande suggestione (Cala Luna, Goloritzè, Sisine). Nona un’altra pugliese, Ostuni (Br) che negli ultimi anni ha attuato una serie di interventi che rientrano in una logica di sostenibilità; tra questi citiamo l’attiva partecipazione al processo di istituzione del Parco Regionale delle Dune Costiere tra Torre Canne e Torre S. Leonardo. Ha fatto anche campagne di informazione e sensibilizzazione sulla raccolta differenziata e a luglio è prevista la partenza del servizio di raccolta porta a porta (anche della frazione umida). L’impianto di depurazione delle acque reflue è stato recentemente attrezzato con un impianto di affinamento terziario che consente anche il reimpiego in agricoltura dell’acqua Inoltre sono stati realizzati interventi in materia di salvaguardia della biodiversità (un piano quinquennale di reintroduzione della fauna selvatica); il centro storico di Ostuni è stato chiuso al traffico e sono state promosse iniziative connesse con la mobilità sostenibile, attraverso l’organizzazione di eventi che hanno inteso coniugare mezzi di mobilità dolce come treno più bici per la conoscenza del territorio.
Decima la siciliana Isola di Salina, nell’arcipelago delle Eolie, che pur in presenza di un notevole flusso turistico, conserva il fascino tipico di un luogo nel quale si sente forte il legame con la storia e con la cultura dei suoi abitanti, raccontata dalle sobrie architetture dei paesi, dalle collezioni di oggetti legati alle attività marinare o dalle pratiche agricole ancor oggi capaci di fornire prodotti di assoluta eccellenza come i capperi ed il vino. In questi ultimi anni, è stata sede di interessanti iniziative di sensibilizzazione ambientale portate avanti dalle amministrazioni locali, come a la pulizia dei fondali promossa dal comune di Santa Marina Salina. E poi è stata realizzata la prima isola ecologica dell’arcipelago oliano ed è iniziata la raccolta porta a porta dei rifiuti e attraverso una forte campagna di informazione e sensibilizzazione che ha portato al 25% la raccolta differenziata (a fronte di una media del 6% in Sicilia); si prevede di raggiungere il 35% entro la fine dell’anno. Undicesima Noto (Sr) che è riuscita (unica in Sicilia) a darsi, prima che la regione legiferasse in materia, delle regole sull'istallazione di megaimpianti fotovoltaici ed eolici diventando un modello per l’assessorato regionale all’ambiente, e con il nuovo regolamento edilizio che incentiva efficienza energetica per case e strutture ricettive sostenibili promosso con la creazione del più alto albero di natale d'Italia,"vivo" ed illuminato interamente con energia fotovoltaica. L'offerta culturale, già cospicua, è incrementata dalla finalmente fruibile Villa del Tellaro con mosaici tardo imperiali, dall' apertura alle visite di palazzo Nicolaci con gli arredi ed atmosfere del ' 700 e di parte del collegio dei gesuiti destinato a palazzo della cultura. Nuovi sentieri e servizi sia pubblici che privati garantiscono una migliore fruizione delle aree naturali come a Noto Antica e i canyon vicini e le principali riserve naturali. Finalmente la lotta agli abusi edilizi e commerciali vede i primi frutti con l’avvio delle prime demolizioni. A San Vito lo Capo (Tp), dodicesima classificata, due storiche riserve naturali, dello Zingaro e del Monte Cofano, segnano i confini del territorio. Qui, vaste spiagge di sabbia bianca finissima, frammiste a basse scogliere si lanciano in un mare trasparente e cristallino, dalle tonalità cangianti con lo sfondo delle isole Egadi. Il Comune ha investito tutto sulla sostenibilità ambientale e sui temi della pianificazione: aree pedonalizzate, piano urbano del traffico, piano di utilizzo del demanio marittimo, libera fruizione delle spiagge, valorizzazione dei prodotti locali, filiera corta nel settore agro-alimentare, recupero e cultura delle tradizioni locali. Queste sono le strategie e le buone pratiche adottate dalla comunità Sanvitese. Un’imprenditoria familiare diffusa sul territorio, che si divide tra la piccola marineria locale che promuove le forme di pesca turismo e l’escursionismo sostenibile, rispettoso del patrimonio naturalistico e la ricettività alberghiera distribuita tra piccoli alberghi e B&B che hanno saputo recuperare e razionalizzare il patrimonio abitativo esistente. La ricerca nel promuovere iniziative e manifestazioni di pregio, al di fuori della piena stagione estiva, è un’altra delle buone pratiche che caratterizza l’Amministrazione Comunale. Chiude la classifica la sarda Posada (Nu) per il grande progetto di salvaguardia ambientale di tutto il sistema costiero comprendente la rinaturalizzazione delle dune, il miglioramento della fruibilità compatibile e l’istituzione del futuro parco fluviale del Rio Posada. Il comune di Posada dal 2007 è partito con il servizio di raccolta differenziata porta a porta, inizialmente il servizio è stato realizzato nel centro abitato di Posada, mentre nella borgata marina di San Giovanni si effettuava il servizio di raccolta differenziata territoriale (cassonetti dedicati). L’amministrazione comunale da fine di aprile ha esteso la raccolta porta a porta anche alla borgata marina di San Giovanni. Inoltre dal mese di aprile è partita una campagna di sensibilizzazione sulla popolazione residente e su quella costituita da turisti. Da questa estate sarà attivo il nuovo servizio di vigilanza ambientale con l’istituzione delle “guardie ambientali”, che avranno il compito di monitorare e prevenire fenomeni di degrado. Lo scorso mese di dicembre, il comune di Posada, primo comune costiero della Provincia di Nuoro, ha approvato il Piano urbanistico comunale in adeguamento con il nuovo Piano Paesaggistico Regionale (PPR). Con il PUC per la prima volta nella propria storia Posada si dota di uno strumento urbanistico esteso all’intero ambito comunale.
La Guida Blu 2009 (320 pagine a colori, disponibile in libreria a 18 euro) riporta circa 300 località balneari e più di 70 lacustri. Anche quest’anno l’elenco aggiornato degli alberghi per l’ambiente che si fregiano dell’etichetta ecologica (ecolabel) di Legambiente Turismo: 365 strutture, 21.400 stanze, 47.400 posti. Per conoscere dove sono:
www.legambienteturismo.it

Gli uffici stampa Legambiente 06 86268379 - Touring Editore 02 57547453

Saturday, May 30

Nardò a 5 Vele nella Guida blu di Legambiente 2009!!!


Per il terzo anno consecutivo su Nardò sventolano le 5 vele della Guida Blu di Legambiente e Touring Club! Queste le motivazioni che hanno portato Nardò al settimo posto nella prestigiosa graduatoria dei Comuni premiati con le 5 Vele: Nardò si è distinta per l'istituzione del Parco regionale di Porto Selvaggio e Palude del Capitano, uno dei gioielli naturalistici, paesaggistici ed archeologici del Salento, che rappresenta una delle più importanti opere di tutela e fruizione tra i parchi della provincia e dove il Centro visite diverrà un percorso multisensoriale, con la stanza della vista, dell'udito, dell'olfatto, del tatto e del gusto. Il Comune e Slow Food hanno anche promosso la Comunità del Cibo di Porto Selvaggio: una comunità formata da tutti quei soggetti che operano nel settore agro-alimentare, dalla produzione delle materie prime alla promozione dei prodotti finiti, e che si caratterizzano per la qualità e la sostenibilità delle loro produzioni.
Il vademecum per l’estate 2009 indica le località premiate dalle "Cinque Vele" e segnala le 350 spiagge più belle e le oltre 300 località costiere più pulite. Tirreno DOC, Sardegna e Toscana sono le regioni più blu. Isola del Giglio, Cinque Terre, Domus de Maria, Pollica, Capalbio, Castiglion della Pescaia, Nardò, Baunei, Ostuni, Salina, Noto, San Vito lo Capo e Posada sono le località su cui sventolano le 5 vele. La Guida Blu è frutto del lavoro di indagine svolto dalla Goletta Verde di Legambiente durante i suoi anni di navigazione, ma anche del patrimonio di conoscenza delle centinaia di gruppi locali di Legambiente. Le valutazioni non riguardano solo la qualità delle acque di balneazione ma tengono conto di molte altre variabili, a cominciare dalla qualità delle strutture ricettive, dalla presenza di un centro storico ben conservato, da un'offerta enogastronomica di pregio, dalla vicinanza a luoghi di interesse storico artistico o naturalistico, e così via. Le valutazioni di Legambiente sono state infine integrate con i dati ufficiali raccolti attraverso la banca dati dei Comuni italiani (Ancitel), e sintetizzate in un giudizio espresso con le vele (da un massimo di 5 vele a un minimo di una vela). Anche quest'anno l'elaborazione dei dati è curata dal prestigioso Istituto di Ricerca Ambiente Italia. http://www.sispropertyandtourism.co.uk/ http://www.studioimmobiliarespano.it/

Monday, May 25

IMMOBILIARE TURISTICO: TIENE IL MERCATO DELLE SECONDE CASE E AUMENTANO GLI IMMOBILI OFFERTI IN VENDITA (+4,2%)

RAPPORTO FIAIP SULL'ANDAMENTO DEL MERCATO IMMOBILIARE DI TURISTICO
Risultati delle rilevazioni FIAIP sull'andamento del mercato immobiliare turistico secondo semestre 2008

Tiene il mercato delle seconde case e aumentano gli immobili offerti in vendita (+4,2%)

Nel secondo semestre 2008 si registrano contrazioni contenute dei prezzi di compravendita nelle località turistiche, in calo il numero delle transazioni (-10,8%)
Da più di 5 anni cresce il valore immobiliare delle seconde case, ed oltre il 40% degli italiani acquista immobili ad uso turistico facendo ricorso ai mutui. Il mercato immobiliare turistico tiene e continua l’aumento degli immobili messi in vendita (+4,2%). Lieve diminuzione dei prezzi di compravendite immobiliari in molte località turistiche, in calo il numero delle transazioni (-10,8%)
La FIAIP, Federazione Italiana degli Agenti Immobiliari Professionali, conferma il suo ruolo di osservatore privilegiato del mercato di compravendita di case e appartamenti ad uso turistico, uno dei fenomeni meno conosciuti e studiati del mercato turistico nazionale perché solo parzialmente rilevato dalle statistiche ufficiali. L'indagine sui valori di compravendita del secondo semestre del 2008 – e che contiene inoltre previsioni sul primo semestre dell’anno - è stata realizzata con il supporto della società Risposte Turismo ed ha coinvolto i delegati turistici della Fiaip di 20 località di particolare interesse turistico in tutto il territorio nazionale.
Con riferimento all’intero campione, pur nella particolarità del contesto attuale, si assiste ad una buona tenuta generale del mercato: i valori di compravendita al metro quadro oscillano nel secondo semestre 2008 tra i 2.580 euro e 6.210 euro. Sempre complessivamente si registra un aumento degli immobili offerti in vendita del +4,2% a fronte di una riduzione del numero delle transazioni nell'ordine del - 10%.
Entrando nel dettaglio delle categorie di immobili individuate per ogni località, si passa dagli intervalli di minimo e massimo di 2.580 euro e 3.545 euro delle abitazioni semicentrali o periferiche ai 3.490 e 4.840 euro delle abitazioni centrali, mentre le abitazioni nuove o di pregio mediamente sono incluse in un range tra 3.945 e 6.220 euro. Rispetto all’ultima rilevazione 2007, si assiste complessivamente ad una riduzione dell’intervallo tra le quotazioni minime e massime: a fronte di un leggero aumento dei valori minimi si riscontra infatti una contrazione dei valori massimi al metro quadro per ognuna delle tre categorie analizzate.
All’interno di questi valori stanno riferimenti diversi e specifici per ciascun contesto territoriale analizzato. Tra tutte le località considerate, cinque fanno registrare anche nel 2008 dei massimali superiori ai dieci mila euro al metro quadro per gli immobili nuovi o di pregio. Di queste fanno parte Courmayeur e Madonna di Campiglio e le località balneari di S. Margherita Ligure, Forte dei Marmi e Porto Rotondo. Spiccano tra queste le quotazioni di compravendita della località trentina di Madonna di Campiglio, l’unica tra le destinazioni in grado di far registrare un aumento dei valori sia minimi che massimi di ogni categoria, attestandosi fra 10.000 e 14.000 euro al metro quadro per gli immobili nuovi o di particolare pregio, fra 8.000 e 11.000 euro per le abitazioni centrali e valori di compravendita inclusi tra i 5.500 e 8.000 euro al metro quadro per gli immobili semicentrali. A Forte dei Marmi, Porto Rotondo e Courmayeur si è rilevata una sostanziale stabilità dei valori rispetto all'ultima rilevazione del 2007 mentre sono in leggera contrazione le quotazioni a S. Margherita Ligure, in modo più marcato per gli immobili di particolare pregio.
Il resto dell’Italia vede, accanto a località in cui non si è assistito a variazioni dei valori di compravendita (Desenzano sul Garda, Jesolo Lido, S. Benedetto del Tronto, Montesilvano, Vieste, Policoro), solo quattro centri turistici che hanno fatto registrare nel passaggio dal primo al secondo semestre una contrazione dei prezzi: Sestriere, Termoli, Tropea e – secondo le indicazioni degli agenti Fiaip - in modo più marcato Rimini.
Più complesso il quadro di Todi, Sabaudia ed Amalfi in cui, all’interno di un calo generale dei valori, si assiste all’aumento in controtendenza di alcuni di questi per particolari categorie di immobili. Tra le località incluse nell’Osservatorio Immobiliare Fiaip le uniche a far registrare un aumento delle quotazioni tra il primo ed il secondo semestre del 2008 sono state Jesolo Lido in Veneto, Lignano Sabbiadoro in Friuli Venezia Giulia e Cefalù in Sicilia.
Passando ad analizzare alcuni dati relativi alle trattative di vendita e ai mutui richiesti, è emerso che i mesi intercorsi tra l’incarico e l’atto notarile sono mediamente 8 mentre, in leggero aumento su quanto registrato nel 2007, il divario percentuale tra il prezzo richiesto e quello effettivo di compravendita raggiunge il 12,3%. I mutui, cui la domanda è ricorsa nel 40% degli acquisti di immobili ad uso turistico, sono stati stipulati per un importo mediamente pari al 65,26% del prezzo dell’immobile, con una durata media di 16,2 anni e un tasso per lo più fisso.
Metà delle abitazioni richieste ha una superficie inferiore ai 60 metri quadrati, seguite dalle case di medie dimensioni che si attestano sul 36,3%, e gli immobili che superano i 120 metri quadrati sono soltanto il 13,7% del mercato intermediato dagli agenti Fiaip. In merito alla provenienza dell’acquirente, oltre quattro su cinque sono italiani, e gli stranieri UE e gli extracomunitari si attestano rispettivamente al 9,3% e 7,1% sul totale degli acquirenti.
Dal 2004, anno in cui l’Osservatorio Immobiliare Fiaip ha dato avvio al monitoraggio dei dati per il settore turistico, si assiste ad una crescita dei valori in ogni categoria: per le abitazioni di pregio i minimi e massimi sono cresciuti complessivamente nel corso degli anni del 9,2% e 27,2%, mentre per le abitazioni centrali del 28,5% e 36,8%, e infine del 25,7% e 33,6% per le abitazioni semicentrali. Considerando però le sole variazioni dal 2007 al 2008 si registrano movimenti lievi, positivi per i minimi ed in calo per i massimi: dal - 0,6% dei massimi delle abitazioni di pregio alla riduzione, nell’ordine dei due punti percentuali, per le abitazioni centrali e semicentrali.
Per quanto riguarda le previsioni per il primo semestre 2009 relativamente alla media delle previsioni sui prezzi di compravendita al metro quadro, secondo le indicazioni degli agenti Fiaip si assisterà ad un calo contenuto per ogni categoria di immobili. La variazione sarà meno marcata per le abitazioni di pregio e centrali (rispettivamente -0,85% e -1,25%), leggermente più marcata nel caso delle abitazioni periferiche ( -2,15%). La variazione dei prezzi a livello nazionale dovrebbe dunque attestarsi sull’ordine del punto e mezzo percentuale negativo (-1,4%). Questo valore include località in cui si prevede una contrazione (particolarmente temuta a S. Margherita Ligure, Termoli, Policoro e Vieste) accanto ad altre in cui si confida invece in un leggero aumento dei valori riscontrabile già dal primo semestre dell’anno in corso (Amalfi in Campania e Lido di Iesolo in Veneto).
Fonte Ufficio Stampa FIAIP
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Friday, December 5

Cerco Casa Disperatamente: gli immobili dello Studio Immobiliare Spano in onda su Sky



Discovery Real Time: arriva "Cerco casa...disperatamente"

Se l'unica ipoteca che conoscete è quella del Monopoli e un atto notarile è per voi un grande mistero oscuro, allora Cerco...casa disperatamente è la trasmissione che fa per voi!

Quello della prima abitazione è spesso l'acquisto più importante di una vita, associato a grandi sacrifici economici e ad un forte coinvolgimento emotivo. Fare la scelta sbagliata è un lusso che spesso non ci si può permettere e per questo non va trascurato neanche il minimo dettaglio. La camera da letto deve affacciarsi a nord o a sud? È meglio scegliere un appartamento ai piani alti o in basso? Se il condominio è sprovvisto di ascensore, quanto meno può valere l'appartamento? La nuova produzione italiana di Discovery Real Time aiuterà tanti potenziali acquirenti ad orientarsi nell'intricato labirinto del mercato immobiliare. Puntata dopo puntata, i protagonisti, seguiti dalle telecamere, riceveranno tanti preziosi consigli prima di fare il grande passo. In onda dal 7 dicembre 2008 alle 23:00 (canale 118 di Sky).

Questa puntata sarà dedicata alla Puglia ed in particolare ai paesi della provincia di Lecce ed alcuni immobili della nostra agenzia saranno presi in cosiderazione dai clienti/partecipanti della trasmissione.


Saturday, November 8

Studio Immobiliare Spano in onda su "A Place in the Sun"

E' andato in onda lo scorso venerdì 31 ottobre 2008 su Channel 4 l'episodio di A Place in the Sun girato in Puglia e precisamente sulla costa ovest del Salento, tra Nardò, Gallipoli e Galatina. La fortunata trasmissione televisiva tanto amata dagli Inglesi che ogni venerdì sera attira 4.000.000 di spettatori che intendono acquistare casa all'estero. In questo episodio i "clienti" di A Place in the Sun hanno scelto gli immobili e la professionalità della nostra agenzia per il loro tour nel Salento.

Jasmine, la presentatrice, ascolta la musica degli Aioresis a Portoselvaggio

Alcune foto della troupe a Nardò

Il cameraman riprende i particolari della colonna dell'immacolata a Nardò
La presentatrice ed i "clienti" passeggiano nel centro storico di Nardò

Qui di seguito l'articolo scritto da Biagio Valerio sulla Gazzetta del Mezzogiorno in occasione delle riprese che hanno avuto luogo lo scorso 20 novembre 2007.

Vedi un piccolo estratto del programma online





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Friday, April 11

I prezzi delle case non accennano a diminuire in Italia.

Lo segnala la Bce nel bollettino mensile secondo cui, nel primo semestre 2007, si sono registrati aumenti dei prezzi del 6,6% a fronte di un incremento del 6,7% registrato nel 2006 (+9,7% nel 2005). Complessivamente, dice Francoforte, nel primo semestre 2007 i prezzi degli immobili residenziali nell'intera area euro sono saliti del 5% a fronte di un incremento del 6,1% nel secondo semestre 2006.
In generale, si legge nel bollettino della Bce, le stime disponibili «suggeriscono che i prezzi delle abitazioni, dopo l'accelerazione osservata tra la metà degli Anni Novanta e il 2005, hanno proseguito il loro rientro su un sentiero di crescita più moderato». I dati nazionali indicano che «la moderazione della dinamica dei prezzi delle abitazioni è stata più accentuata nei Paesi che negli ultimi anni hanno registrato rincari relativamente elevati degli immobili residenziali». Tra questi ci sono Belgio, Irlanda, Spagna, Francia e Malta.
Al contrario i dati relativi a Italia, Paesi Bassi e Austria suggeriscono «che gli incrementi dei prezzi delle abitazioni nel 2007 sono rimasti in linea con quelli registrati nel 2006». In generale, prosegue la Bce, gli andamenti recenti dei prezzi degli immobili residenziali nell'area «hanno rispecchiato principalmente un calo della domanda di abitazioni». Inoltre, aggiunge la Bce, i dati disponibili per la domanda e l'offerta indicano che «nel secondo semestre del 2007 potrebbe essersi verificata una ulteriore moderazione dei prezzi degli immobili residenziali».
Fonte: Il Sole 24 Ore Radiocor


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Monday, December 3

Nardò e le sue marine conquistano il mercato immobiliare a Las Vegas



Qui di seguito l'articolo di Biagio Valerio sulla Gazzetta del Mezzogiorno del 2 Dicembre 2007, sulla partecipazione della nostra agenzia alla vetrina immobiliare più importante al mondo "Realtors 2007 Expo & Conference" tenutasi a Las Vegas NV USA dal 12 al 16 novembre 2007, ed alla quale Antonio e Luigi Spano hanno partecipato, intensificando così i rapporti con colleghi ed investitori internazionali interessati al mercato immobiliare della Puglia e del Salento.



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Thursday, October 25

SIS sponsor del III° Salento Triathlon 2007



Ancora un volta lo Studio Immobiliare Spano è stato fiero di collaborare con lo staff organizzatore della 3a edizione del Salento Triathlon sprint rank, svoltosi a Santa Maria al Bagno il 30 settembre 2007 e che ha visto la partecipazione di circa 100 atleti provenienti da tutte le regioni italiane. Crediamo - ha affermato Antonio Spano della SIS - che tale tipo di manifestazioni siano un concreto mezzo di promozione turistica e naturalmente forma reale di destagionalizzazione per il nostro territorio in particolar per le nostre marine: Santa Maria al Bagno, Santa Caterina e Sant'Isidoro.

Guarda il blog ufficiale della manifestazione http://salentotriathlon.blogspot.com

Sponsored by http://www.sispropertyandtourism.co.uk

Sunday, October 14

World Travel Market 2007

Novembre sta arrivando e con esso il WTM. Una nuova impresa ricomincia sperando di migliorare anno dopo anno l'esperienza già acquisita e permettere ai nuovi clienti di conoscere sempre più la nostra bella regione: Puglia, dove un mare di buone opportunità per investimento e vacanza li aspetta. Quest'anno siamo fieri di annunciare che Sonia Perrone Falconieri, partner di SIS Property and Tourism, è stata scelta come testimonialnel sito ufficiale del World Travel Market 2007. E' un onore per noi essere stati scelti per un event così importante. Grazie a tutti per la collaborazione! November 2007 is coming and WTM with it! A new adventure starts again hoping to improve year by year an already-gained experience ad let new clients know about our beautiful region: Puglia, where a sea of good property/holiday opportunities is waiting for them! This year we are proud to announce that one of our partner Ms. Sonia Perrone Falconieri has been chosen as testimonial in the WTM 2007 website. It is a honour for us being listed in a such important event. Thank to all for the cooperation!

http://www.sispropertyandtourism.co.uk - http://www.pugliaestate.eu

Friday, July 20

Ecco le località premiate da Guida Blu 2007 di Legambiente e Touring Club Italiano

Capalbio (GR), Cinque Terre (SP), Castiglion della Pescaia (GR), Pollica Acciaroli e Pioppi (SA), Domus de Maria (CA), Nardò (LE), Villasimius (CA), Bosa (NU), Noto (SR), Isola del Giglio (GR) e Santa Marina Salina (ME). Sono 11 le località che conquistano le 5 vele della Guida Blu 2007 di Legambiente pubblicata dal Touring Club Italiano, quelli che alla bellezza del paesaggio e alla qualità delle acque, coniugano una corretta gestione del territorio, interventi e politiche in linea con il rispetto dell’ambiente e una buona funzionalità dei servizi. La settima edizione della Guida Blu è stata presentata oggi a Roma alla presenza del Ministro dell’Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio, da Roberto Della Seta, presidente nazionale di Legambiente, Michele D’Innella, direttore editoriale del Touring Club Italiano, il giornalista Luca Fraioli de Il Venerdì di Repubblica e Sebastiano Venneri, responsabile mare, qualità e territorio di Legambiente, oltre ai sindaci delle località premiate con le cinque vele. E’ Capalbio quest’anno a conquistare il gradino più alto della classifica, rubando lo scettro alle Cinque Terre, vincitrici dell’edizione 2006, che si piazzano comunque al secondo posto. Sempre in Maremma il terzo posto assegnato a Castiglion della Pescaia, mentre la perla del Cilento, Pollica, con le località costiere Acciaroli e Pioppi, si aggiudica il quarto posto. Segue quindi il terzetto sardo di Domus de Maria, Villasimius e Bosa, rispettivamente quinta, settima e ottava, tra le quali si inserisce al sesto posto Nardò, in provincia di Lecce. Nono posto per la siciliana Noto, seguita dai comuni dell’isola del Giglio e di Santa Marina Salina, nell’arcipelago delle Eolie.“Amministratori e operatori turistici – ha commentato Roberto Della Seta – sono sempre più consapevoli dell’importanza dell’ambiente, anche ai fini di uno sviluppo economico durevole e davvero sostenibile del proprio territorio. Così con il passare degli anni le vele di Guida Blu sono divenute un riconoscimento ambito che spesso sprona imprenditori privati e pubblici amministratori ad aumentare la qualità dei propri interventi. Negli anni Guida Blu, frutto del lavoro svolto da Goletta Verde durante i suoi viaggi ma anche del patrimonio di conoscenze delle centinaia delle centinaia di gruppi locali di Legambiente, è diventata una bussola per il turismo estivo sempre più completa e da quest’anno, con le 67 località lacustri segnalate, offre un utile strumento anche per chi desidera una vacanza d’acqua dolce. In generale il nostro intento è quello di restituire la gradevolezza delle località, premiando quelle dove il confort meglio si fonde con l’autenticità. Non solo mare pulito, quindi, ma anche ambiente tutelato e qualità dell’offerta, dai servizi alle strutture ricettive, dall’interesse del centro storico all’offerta enogastronomica”.Assoluta novità di Guida Blu 2007 è la sezione dedicata alle località che si affacciano sui laghi. Il turismo lacustre oggi in Italia rappresenta il 6,5% del totale con 23 milioni di presenze. In alcune regioni (come Piemonte e Lombardia), raggiunge circa il 25% dell’intero flusso turistico regionale composto in prevalenza da stranieri. Ecco allora le nove località dei laghi che conquistano le 5 vele: Cannobio sul lago Maggiore(VB), Gardone Riviera sul lago di Garda (BS), Caldaro sul lago omonimo (BZ), Magrè sul lago di Favogna (BZ), Renon sul lago di Costalovara (BZ), Malcesine sul lago di Garda (VR), Massa Marittima sul lago dell’Accesa (GR), Castiglion del lago sul lago Trasimeno (PG) e Fiè allo Scillar sul lago di Fiè (BZ). “Questa guida - afferma Michele D’Innella – è uno strumento di grande valore educativo volto a diffondere la cultura del rispetto per il nostro patrimonio ambientale. Una cultura propria di entrambe le nostre associazioni che, pur con storie diverse, si oppongono al degrado del territorio e promuovono un modello di sviluppo sostenibile, rispettoso in ugual misura delle esigenze dei turisti, dell’ambiente e delle comunità ospitanti. Quest’anno abbiamo voluto aggiungere al tradizionale patrimonio informativo delle precedenti edizioni due nuovi simboli, che indicano le località all’interno di un parco nazionale o regionale o di un’area marina; vogliamo così ulteriormente rafforzare l’invito a scegliere come meta quelle località che fanno della salvaguardia del patrimonio naturale un fattore significativo della loro politica di gestione e valorizzazione turistica”.Dalla classifica di Guida Blu 2007 emergono con evidenza la Sardegna e la Toscana, ciascuna con 3 località che conquistano le 5 vele. La Sardegna, oltre che per l’eccezionale e riconosciuto pregio naturalistico delle sue coste, continua a distinguersi come regione leader per l’impegno nella salvaguardia del paesaggio (ha da poco adottato un ottimo piano paesistico) e il potenziamento della gestione e tutela delle aree marine protette, ma è anche la regione che può vantare ben 30 località segnalate sulla Guida e il più alto numero (16) di quelle che hanno ottenuto 4 vele.“Abbiamo previsto un premio speciale per la Sardegna, penalizzata in altre graduatorie, – spiega Sebastiano Venneri – proprio per il costante impegno profuso nelle politiche di tutela della fascia costiera, per il severo piano paesistico regionale, per le 3 località al top e per il gran numero di località a 4 vele, considerando anche il recente riconoscimento al presidente Soru, nominato “Ambasciatore delle Coste” dal Mediterranean Action Plan dell’Unep”. Per la Toscana, dove è ottima la qualità dei servizi, le situazioni d’eccellenza sembrano più circoscritte alla provincia di Grosseto, alla quale appartengono le località premiate con le 5 vele. “Da anni la Maremma grossetana – continua Venneri - coltiva casi esemplari, ma è sufficiente spostarsi poco più a nord, in provincia di Livorno, per trovarsi di fronte a situazioni ben più compromesse come quelle che Legambiente sta combattendo per salvare la Val di Cornia”. Significativo il piazzamento al primo posto di Capalbio. Nuova entrata fra le prime dieci nella scorsa edizione, quest’anno ha fatto il grande balzo per la particolare attenzione posta alla salvaguardia del litorale costiero e alla valorizzazione e promozione delle energie rinnovabili.Anche il sud Italia migliora con la Sicilia che quest’anno riesce a piazzare ben due località nella top ten. “Il meridione può vantare la maggiore ricchezza di luoghi di grande pregio naturalistico – aggiunge Venneri – e anche se alcune zone continuano a soffrire per il diffuso abusivismo edilizio, la speculazione selvaggia e l’assenza o inefficienza di depurazione degli scarichi, c’è da sottolineare l’impegno di molte amministrazioni che hanno migliorato la tutela e la qualità dei servizi. Positivo ad esempio il rientro nella zona alta della classifica della Sicilia con Noto, paese ricchissimo di bellezze naturali oltre che di beni storici e artistici, come la cattedrale recentemente restaurata”.La Guida Blu 2007 (320 pagine a colori, 300 foto, disponibile in libreria a 18euro) oltre alle 280 località balneari e le 67 lacustri riporta anche la descrizione di ben 335 deliziose spiagge insieme alle indicazioni per raggiungerle. C’è anche una sezione dedicata alle grotte marine, un piccolo estratto di un grande lavoro di censimento realizzato lungo i nostri litorali dal ministero dell’Ambiente. C’è naturalmente anche l’elenco aggiornato degli alberghi per l’ambiente, le 320 strutture ricettive che hanno sottoscritto un impegno con Legambiente per migliorare la loro sostenibilità: 63.000 posti letto sparsi lungo la penisola, un numero considerevole che conferma la volontà ormai diffusa di caratterizzare anche l’iniziativa turistica privata in chiave ambientale.Ecco le motivazioni delle 5 vele di Legambiente per il 2007.CAPALBIO (Grosseto). Ottimo livello di sostenibilità, soprattutto rispetto al tema della salvaguardia del territorio aperto (ambiente, paesaggio, economia rurale e agricoltura) e per gli interventi sul patrimonio edilizio esistente. Particolare l’attenzione alla salvaguardia del litorale costiero. Prosegue il percorso di valorizzazione e promozione delle energie rinnovabili con l’istituzione e la gestione dello sportello energia. Molte iniziative per la promozione delle produzioni tipiche. CINQUE TERRE (La Spezia). La seconda posizione è detenuta dai tre comuni del Parco Nazionale delle Cinque Terre, ovvero Riomaggiore, Vernazza e Monterosso. Il modello di sviluppo sostenibile del "Parco dell'uomo" ha oltrepassato i confini liguri sbarcando in Cina dove, grazie a un gemellaggio tra i muretti a secco delle Cinque Terre e la Grande Muraglia Cinese, sono state gettate le basi per uno sviluppo che sappia coniugare ambiente, territorio e turismo. CASTIGLIONE DELLA PESCAIA (Grosseto) Il litorale costiero si mantiene in buone condizioni di conservazione. Prosegue l’impegno dell’amministrazione per la tutela del territorio e il miglioramento dei servizi. Continua ad essere ben valorizzato il parco archeologico di Vetulonia e la rete di sentieri naturali.POLLICA, ACCIAROLI e PIOPPI (Salerno) Pollica, con le località costiere di Acciaroli e Pioppi, è situata all'interno del parco nazionale del Cilento, tra bellezze naturalistiche e splendidi borghi. Premiata per la qualità dei servizi, per l’acqua incontaminata, per un efficiente sistema di raccolta differenziata. Le isole ecologiche hanno permesso alla località cilentana di essere una piccola oasi felice, in una regione in costante emergenza rifiuti. DOMUS DE MARIA (Cagliari), BOSA (Nuoro) e VILLASIMIUS (Cagliari). Oltre che per la bellezza delle sue spiagge il Comune di Domus De Maria, si segnala per l’efficacia del progetto di salvaguardia delle dune. Il settimo posto in classifica va a Villasimius, nell’area marina protetta di Capo Carbonara si è attrezzata con gli innovativi campi ormeggio delle boe intelligenti, da quest’anno ha fissato regole certe per la salvaguardia del sistema dunale e delle zone umide retrostanti. Bosa persegue da anni una politica di salvaguardia del territorio costiero che ha permesso di mantenere integre decine di chilometri di litorale tra Bosa e Alghero. Nella costa è stata adottata una politica per la salvaguardia della unica specie autoctona di grifone in Italia. A Bosa è presente anche uno degli esempi più riusciti di albergo diffuso. NARDÒ (Lecce). Per la prima volta il Comune di Nardò entra a far parte dei comuni a 5 vele, grazie al buon lavoro svolto negli ultimi anni. Il Comune si è distinto per la lotta all’abusivismo edilizio. Possiede uno dei pochi depuratori funzionanti in Puglia e dopo 25 anni di equivoci e di abbandono, l’amministrazione ha contribuito a realizzare il parco regionale di Porto Selvaggio e Palude del Capitano, uno dei gioielli naturalistici, paesaggistici ed archeologici del Salento. Da sottolineare infine la richiesta di ampliamento dell’area marina protetta di Porto Cesareo alla propria fascia costiera.NOTO (Siracusa). Alle splendide e naturali spiagge di Vendicari e Cala Mosche, si aggiunge un entroterra di grande suggestione caratterizzato dalla intensa bellezza del paesaggio agricolo e dalle famose architetture barocche che hanno determinato l’inclusione della Val di Noto nella lista UNESCO. Per la difesa di questo immenso patrimonio culturale le amministrazioni comunali e le popolazioni della zona sono attivamente impegnate per evitare l’avvio di trivellazioni petrolifere. Il riconoscimento delle 5 vele è anche un incoraggiamento all’azione di tutela di un sito straordinario.ISOLA DEL GIGLIO (Grosseto). Si mantiene buono il livello di sostenibilità e continua la campagna per la diffusione delle produzioni tipiche. Rimane inalterata e sempre di ottimo livello la qualità delle acque di balneazione e della costa. Vi è una maggiore attenzione per il verde pubblico e per la tutela dell’ecosistema marino. SANTA MARINA SALINA (Messina). Pur in presenza di una forte pressione turistica gravante sull’arcipelago Eoliano. Santa Marina Salina riesce ancora a conservare il fascino di un luogo profondamente segnato da una storia antica. La cittadina conserva infatti importanti testimonianze materiali legate alle attività marinare e a quelle agricole, queste ultime ancora oggi forniscono prodotti di assoluta eccellenza come i capperi ed il vino. Tutto ciò integra piacevolmente la presenza di un mare splendido e di belle spiagge. PREMIO SPECIALE ALLA REGIONE SARDEGNA. E’ la regione che più di altre ha trasformato la tutela della costa in uno dei punti fondanti dell’azione di governo. Sono segni tangibili di questa strategia il piano paesaggistico che prevede la tutela nell’ambito costiero di una fascia di due km e la nuova pianificazione per tutti i comuni costieri. Da sottolineare il gran numero di località premiate con quattro e cinque vele, sintomo indiscutibile di qualità ambientale.Gli uffici stampa Legambiente 06 86268379 - 99 - 77- 55- Touring Club Italiano 02 8526453

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