Tuesday, January 10

Certificazione energetica sugli immobili novità introdotte a partire da Gennaio 2012

Molte sono le novità introdotte nei contratti di compravendita, locazione e nei rogiti notarili, a partire dal 1 Gennaio 2012 è diventato obbligatorio l’attestato di certificazione energetica dell’immobile.

Il decreto Monti ha apportato modifiche importanti in materia di certificazione energetica, infatti oltre ad allegarlo ai contratti, è previsto l’obbligo di indicare negli annunci immobiliari il grado di efficienza energetica dichiarato nell’ACE.

Quindi dal 1° Gennaio 2012 tutti gli annunci pubblicati su riviste, internet, giornali o in tv dovranno avere queste nuove indicazioni oltre alla descrizione, foto e prezzo della casa.

Villa in vendita a Santa Caterina, Puglia

Villa in vendita a Santa Caterina, Puglia

Tuesday, December 20

Buon Natale e Felice Anno Nuovo


Come ormai avviene da diversi anni ci piace fare gli auguri di Natale con cartolina virtuale che contiene una foto dei nostri paesaggi ed un pensiero, in inglese quest'anno ma semplice da tradurre, in modo che possa arrivare a tutti i nostri amici, clienti e followers sparsi in tutto il mondo.

Tanti Auguri ed un Abbraccio Sincero da tutti noi!

Saturday, December 17

ICI diventa IMU La nuova Imposta Municipale Unica

La vecchia ICI (Imposta Comunale sugli Immobili) viene sostituita dalla nuova IMU (Imposta Municipale Unica) ALMENO FINO AL 2014. La bozza del Decreto Legge che vi riportiamo sotto, ha cambiato il coefficiente che moltiplica la rendita catastale per calcolare il valore catastale, che di fatto significa un sostanziale aumento del valore catastale non solo dei fabbricati, ma anche dei terreni agricoli.

BOZZA DEL DECRETO LEGGE

Art. 9
Anticipazione sperimentale dell’imposta municipale propria e rivalutazione delle rendite
1. L’istituzione dell’imposta municipale propria è anticipata, in via sperimentale a decorrere dall’anno 2012, ed è applicata fino al 2014 in base agli articoli 8 e 9 del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23, in quanto compatibili, ed alle disposizioni che seguono. Conseguentemente l’applicazione a regime dell’imposta municipale propria è fissata al 2015.

2. L’imposta municipale propria ha per presupposto il possesso di immobili, di cui all’articolo 2 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504, ivi compresa l’abitazione principale e le pertinenze della stessa. Per abitazione principale si intende l’immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, nel quale il possessore dimora abitualmente e risiede anagraficamente. Per pertinenze dell’abitazione principale si intendono esclusivamente quelle classificate nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, nella misura massima di un’unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all’unità ad uso abitativo.

3. La base imponibile dell’imposta municipale propria è costituita dal valore dell’immobile determinato ai sensi dell’articolo 5, commi 1, 3, 5 e 6 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504, e dei commi 4 e 5 del presente articolo.

4. Per i fabbricati iscritti in catasto, il valore è costituito da quello ottenuto applicando all’ammontare delle rendite risultanti in catasto, vigenti al 1° gennaio dell’anno di imposizione, rivalutate del 5 per cento ai sensi dell’articolo 3, comma 48, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, i seguenti moltiplicatori:
a) 160 per i fabbricati classificati o classificabili nei gruppi catastali A, B e C, con esclusione di A/10 e C/1;
b) 80 per i fabbricati classificati o classificabili nel gruppo catastale D e nella categoria catastale A/10;
c) 55 per i fabbricati classificati o classificabili nella categoria C/1.

5. Per i terreni agricoli, il valore è costituito da quello ottenuto applicando all’ammontare del reddito dominicale risultante in catasto, vigente al 1° gennaio dell’anno di imposizione, rivalutato del 25 per cento ai sensi dell’articolo 3, comma 51, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, un moltiplicatore pari a 120.

6. L’aliquota di base dell’imposta è pari allo 0,76 per cento. I comuni con deliberazione del consiglio comunale, adottata ai sensi dell’articolo 52 del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, possono modificare, in aumento o in diminuzione, l’aliquota di base sino a 0,3 punti percentuali, ovvero sino a 0,2 punti percentuali l’aliquota stabilita per l’abitazione principale e per le relative pertinenze, e per gli immobili locati.

7. L’aliquota è ridotta allo 0,4 per cento per l’abitazione principale e per le relative pertinenze, nonché per gli immobili locati. I comuni possono ridurre l’aliquota fino allo 0,4 per cento anche nel caso di immobili non produttivi di reddito fondiario ai sensi dell’articolo 43 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 917 del 1986, ovvero nel caso di immobili posseduti dai soggetti passivi dell’imposta sul reddito delle società.

8. Dall’imposta dovuta per l’unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo e per le relative pertinenze, si detraggono, fino a concorrenza del suo ammontare, euro 200 rapportate al periodo dell’anno durante il quale si protrae tale destinazione; se l’unità immobiliare è adibita ad abitazione principale da più soggetti passivi, la detrazione spetta a ciascuno di essi proporzionalmente alla quota per la quale la destinazione medesima si verifica. Leggi tutto l’articolo su http://www.catasto.it/italiano/IMU.asp

Thursday, August 4

Last Minute: Case vacanza al mare in affitto in Puglia Estate 2011

Offerte speciali per l'Estate 2011 su una selezione di case vacanza in affitto in Puglia, sulla costa Ionica del Salento: nelle marine di Santa Maria al Bagno e Santa Caterina di Nardò, località a 5 minuti d'auto da Gallipoli e a 10 minuti d'auto da Porto Cesareo. Ottime soluzioni dotate di ogni comfort per trascorrere le vostre vacanze in Salento:

SA175 Appartamento con piscina in affitto a Gallipoli (4/6 Posti)

- Appartamento con vista mare e piscina condominiale con 2 camere da letto, 1 bagni (4/6 Posti letto)
dal 06/08 al 20/08 al prezzo offerta di Euro 2.190,00
dal 13/08 al 27/08 al prezzo offerta di Euro 2.390,00
dal 20/08 al 03/09 al prezzo offerta di Euro 1.890,00
Clicca sul seguente link per vedere la scheda con foto e descrizione:


SA262 Appartamento in affitto a Santa Maria al Bagno (6/8 Posti)

- Ampio appartamento con vista mare e piscina condominiale con 3 camere da letto, 2 bagni (6/8 Posti letto)
dal 27/08 al 03/09 al prezzo offerta di Euro 590,00
Clicca sul seguente link per vedere la scheda con foto e descrizione:

SA186 Villa in affitto a Santa Caterina di Nardò (4/6 Posti)

- Comoda villetta con 2 camere da letto, 1 bagno, 1 bagnetto, giardino (4/6 Posti letto fino a 10 posti aggiungendo un appartamento)
dal 27/08 al 03/09 al prezzo offerta di Euro 590,00
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SA103 Attico con splendida vista in affitto a Santa Maria al Bagno (4+2 Posti)

- Nuovissimo attico con terrazzo e vista mare, 2 camere da letto, 1 bagno, terrazzo (4 Posti letto)
dal 20/08 al 27/08 al prezzo offerta di Euro 850,00
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SA135 Villa con giardino in affitto a Santa Caterina (6/8 Posti)

- Graziosa villa con giardino attrezzato, 3 camere da letto, 1 bagno, giardino (6/8 Posti letto)
dal 27/08 al 03/09 al prezzo offerta di Euro 650,00
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SA156 Appartamento sulla litoranea a Santa Maria al Bagno (3/5 Posti)

- Appartamento, appena ristrutturato sul lungomare, 1 camera da letto soppalcata, 1 bagno (3/5 Posti letto)
dal 27/08 al 03/09 al prezzo offerta di Euro 550,00
Clicca sul seguente link per vedere la scheda con foto e descrizione:

SA165 Primo piano con vista mare in affitto a Santa Maria al Bagno (2/4 Posti)

- Appartamento primo piano con terrazzo sulla litoranea, 1 camera da letto matrimoniale, soggiorno-pranzo con divano letto doppio bagno (2/4 Posti letto)
dal 23/08 al 30/08 al prezzo offerta di Euro 690,00
Clicca sul seguente link per vedere la scheda con foto e descrizione:

SA134 Appartamento con piscina in affitto a Santa Maria al Bagno (4/6 Posti)


- Comodo appartamento con piscina condominiale con 2 camere da letto, 1 bagno e terrazzo (4/6 Posti letto)
dal 20/08 al 27/08 al prezzo offerta di Euro 890,00
Clicca sul seguente link per vedere la scheda con foto e descrizione:

Queste sono solo alcune delle nostre case vacanza sulla costa Ionica.

Per avere ulteriori informazioni oppure chiedere disponibilità per periodi differenti inviate una mail a info@studioimmobiliarespano.it oppure chiamate il numero 0833 575193 (menzionando l'offerta del blog). Vi aspettiamo in Puglia!

Saturday, March 5

Importante per i locatori: in arrivo la “cedolare secca”

Parte già quest’anno la tassazione alternativa dei canoni di locazione, introdotta dal D.lgs sul federalismo municipale.
C’è l’imposta municipale, propria e secondaria, operativa a partire dal 2014. Anno in cui cambierà anche la tassazione d’atto sui trasferimenti immobiliari. Lo schema di decreto legislativo sul federalismo municipale, per il quale si è appena votata la fiducia alla Camera dei deputati, presenta, però, anche provvedimenti che incidono fin dal 2011 sul sistema tributario italiano. Uno su tutti, la oramai famosa “cedolare secca” sugli affitti.

Cedolare secca: tassazione affitti a doppia strada
A partire da quest’anno chi (proprietario o titolare di diritto reale di godimento), al di fuori dall’attività d’impresa o di lavoro autonomo, loca immobili a uso abitativo - ed eventualmente, insieme all’appartamento, le sue pertinenze - può scegliere di tassare i canoni con un’imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali comunale e regionale, nonché delle imposte di registro e di bollo sul contratto di locazione, del 21%. Misura che si abbassa al 19% per i contratti a canone concordato relativi a immobili siti nei Comuni con carenze di disponibilità abitative (individuati dal Dl 551/1998, all’articolo 1, lettera a e b) e in quelli ad alta tensione abitativa.
Sono assoggettabili a cedolare secca anche i canoni relativi a contratti di locazione di durata non superiore a 30 giorni complessivi nell’anno, per i quali non c’è l’obbligo di registrazione.
La cedolare secca sostituisce, inoltre, le imposte di registro e di bollo sulle risoluzioni e sulle proroghe del contratto di locazione.

La scelta comporta benefici anche per l’inquilino che, dal canto suo, avrà la sicurezza di un canone fisso e non modificabile. Per il periodo nel corso del quale i fitti saranno assoggettati a cedolare secca, infatti, è sospesa per il locatore la facoltà di chiederne qualsiasi aggiornamento (compresa la variazione “Istat”), pur se prevista nel contratto.
Un legame questo fra le parti che la norma rafforza al punto da subordinare l’efficacia dell’opzione per la tassazione sostitutiva proprio alla dichiarazione preventiva di rinuncia agli aggiornamenti, che il locatore deve comunicare per raccomandata al conduttore.

Al proprietario dell’immobile (o al titolare di altro diritto reale di godimento) viene, dunque, aperta una nuova strada rispetto a quella ordinaria, seguendo la quale i canoni di locazione partecipano al reddito complessivo, poi tassato in base alle aliquote fissate per i diversi scaglioni Irpef. In ogni modo, anche nel caso si optasse per la cedolare secca, il reddito sottoposto a imposta sostitutiva non può essere inferiore a quello catastale, determinato applicando le tariffe d’estimo.

In attesa del provvedimento delle Entrate
Entro 90 giorni dalla prossima emanazione del decreto legislativo da parte del Consiglio dei ministri, sarà l’Agenzia delle Entrate a fissare, principalmente, le modalità di esercizio dell’opzione, di versamento degli acconti e del saldo. Il D.lgs ha, in ogni modo, stabilito che:
- gli acconti saranno pari all’85% dell’imposta per il 2011 e al 95% per il 2012
- il tributo va versato entro il termine previsto per il pagamento dell’Irpef
- eventuali imposte di bollo e di registro, pagate per registrazioni già avvenute, non saranno rimborsate
- il reddito assoggettato a cedolare secca rileva ogni volta la normativa faccia riferimento a requisiti reddituali per il riconoscimento di agevolazioni, fiscali e non, nonché ai fini Isee.

La carota e il bastone sugli affitti non dichiarati
Con l’articolo 3 del Dlgs sul federalismo municipale si è operato anche dal lato del contrasto degli affitti in nero.

In caso di mancata registrazione di contratti di locazione relativi a immobili a uso abitativo entro il termine stabilito dalla legge:
- la durata della locazione è stabilita in quattro anni a decorrere dalla data della registrazione, volontaria o d’ufficio
- al rinnovo si applica la disciplina prevista per i contratti a canone libero
- a decorrere dalla registrazione, il canone annuo di locazione è fissato nel minore fra l’importo stabilito fra le parti e quello pari al triplo della rendita catastale, oltre l’adeguamento, dal secondo anno, in base al 75% dell’aumento degli indici Istat dei prezzi al consumo per le famiglie degli impiegati e operai.

Stesse conseguenze anche per contratti registrati:
- di locazione contenenti un importo inferiore a quello effettivo
- di comodato fittizio.
Locazioni “sottodichiarate” e comodati fittizi che, se non registrati, si considerano nulli.

Per evitare che si attivi questo pacchetto di norme, ci si può ancora “emendare”, registrando, cioè, i contratti già stipulati entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore del decreto legislativo.

Va rimarcato che una spinta in più (se ve ne fosse bisogno) alla registrazione dei contratti di locazione è data dalla norma per cui l’adempimento sostituisce l’obbligo di comunicare le generalità del conduttore all’autorità di pubblica sicurezza.

L’inasprimento più notevole delle sanzioni si è avuto a livello di imposte sui redditi.
Se, infatti, il canone derivante dalla locazione di immobili ad uso abitativo non è indicato nella dichiarazione dei redditi, la sanzione applicata varia dal 240% al 480% dell’Irpef evasa.
Punita è anche l’indicazione in misura inferiore a quella effettiva. La sanzione, in questo caso, può andare dal 200% al 400 per cento.
In pratica, sono state raddoppiate le sanzioni amministrative fissate nei casi di dichiarazione omessa o infedele (articolo 1, commi 1 e 2, del decreto legislativo 471/1997).

Ma non è finita. Per i redditi da locazione di immobili abitativi, le definizioni agevolate saranno un miraggio: accertamento con adesione e acquiescenza non fruiscono di alcuna riduzione delle sanzioni. L’unico beneficio consisterà nell’applicazione delle “pene” ordinarie (e non raddoppiate, come sopra illustrato) previste all’articolo 1, commi 1 e 2, del decreto legislativo 471/1997, oppure all’articolo 13 dello stesso decreto legislativo nei casi di ritardato od omesso versamento.

Fonte FiscoOggi : pubblicato il 02/03/2011
Elaborazione a cura Centro Studi Fiaip - Armando Barsotti

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Saturday, January 22

Spiagge libere: Portoselvaggio (Nardò, Puglia) tra le Top 10 in Italia.

Anche per il mensile dedicato a viaggi e cultura MarcoPolo, Portoselvaggio (Nardò, Puglia) è tra le 10 spiagge libere più belle in Italia.


"Se proprio non vi piacciano gli stabilimenti e amate le spiagge libere, ecco un classifica delle migliori 10 spiagge libere in Italia, tra Sardegna, Sicilia, Puglia e tante altre località. Ma per chi vuole avere un alternativa, c'è anche la classifica dei migliori stabilimenti balneari in Italia". [...]

"Porto Selvaggio è una delle spiagge da non perdere se si sceglie di passare qualche giorno di vacanza in Salento. E' considerata tra le più belle insenature di questa zona della Puglia ed è immersa nella natura incontaminata del Parco Naturale di Porto Selvaggio. La spiaggia di roccia, circondata da una fitta vegetazione, si raggiunge solamente a piedi percorrendo un sentiero piuttosto faticoso. Da Santa Caterina si prosegue seguendo la strada litoranea e si raggiunge la rupe di Torre dell'alto, da qui si continua su una mulattiera. Il mare che bagna la spiaggia è di colore blu intenso e profondo fin dalla riva. La zona non offre servizi di bar o ristoro[...].

Wednesday, January 5

Nuovi voli in partenza da Brindisi (Puglia): il Salento si collega alla Svezia e alla Francia


Continua il potenziamento dell’aeroporto di Brindisi che la Ryanair ha avviato già da qualche anno. Dopo aver collegato l’aeroporto di Brindisi con alcune maggiori città italiane quali Bologna, Pisa, Torino, Venezia, Roma, Milano, ed europee quali Londra, Bruxelles, Barcellona, Eindoven, sono già partite le prenotazioni per le due nuove rotte da Brindisi per Stoccolma (Skavsta) e per Parigi (Beauvais). "Sono lieta di annunciare che a partire dal 28 marzo 2011 sarà operativo il nuovo collegamento da Brindisi per Stoccolma (Skavsta) - ha dichiarato Melisa Corrigan, sales and marketing manager di Ryanair per l'Italia - La rotta avrà doppia frequenza settimanale e contiamo di movimentare circa 30.000 passeggeri tra le due città nel primo anno di operatività. Dal 27 marzo 2011, inoltre, sarà operativo il nuovo collegamento, sempre da Brindisi, per Parigi (Beauvais). La rotta avrà doppia frequenza settimanale e contiamo di movimentare lo stesso numero di passeggeri della tratta Brindisi - Stoccolma nel primo anno di operatività". Il collegamento Brindisi-Stoccolma avrà due operativi settimanali il venerdì e martedì: si partirà da Brindisi alle 20:10 (arrivo alle 23:25) e da Stoccolma alle 9:00 (arrivo alle 12:25). Due collegamenti a settimana anche per il volo Brindisi-Parigi, giovedì e domenica: si partirà da Brindisi alle 7:45 (arrivo alle 10:25) e da Parigi alle 10:50 (arrivo alle 13:25). Il turismo del Salento potrà ancor di più contare sulla destagionalizzazione grazie a queste due nuove rotte ed alle nuove presenze di Svedesi e Francesi che si spera siano copiose. Grande è l’entusiasmo degli operatori che già da diversi anni lavorano con turisti nord-europei.

Thursday, December 16

Buon Natale e Felice Anno Nuovo



Ancora una volta abbiamo il piacere di augurarvi Buon Natale e Felice Anno Nuovo con una "fatt'in casa" cartolina animata e per la quale dobbiamo ringraziare il tramonto di Santa Maria al Bagno.

Buon Natale e Felice Anno Nuovo
da tutti noi
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Saturday, September 18

Vendesi villa immersa nel verde a Santa Caterina di Nardò, Lecce, Salento, Puglia


Villa completamente immersa nel verde in vendita a Santa Caterina, località Vacanze Serene. La villa di circa 180 mq è distribuita su 2 livelli, zona giorno e zona notte con circa 650 mq giardino piantumato, posti auto ed un porticato di circa 80 mq. Al piano terra dispone di ampio soggiorno-salotto, cucina abitabile ed un bagno. Al primo piano offre 4 comode camere da letto, bagno e balconi con accesso indipendente dal giardino. Adiacente alla villa inoltre è disponibile un terreno edificabile di circa 650 mq da acquistare separatamente che offre la possibilità di ampliare la costruzione esistente, di edificarne un’altra o di realizzare una piscina. Posizionata in un’area residenziale a circa 1,5 km dal mare di Santa Caterina, 5 km dal centro di Nardò, 10 km da Gallipoli, 12 km da Porto Cesareo, 20 km da Lecce e circa 70 km dall’aeroporto di Brindisi.

>>> Guarda tutte le foto su http://www.studioimmobiliarespano.it/public/Puglia-Vendite/Villa/SV778.php

Con la cedolare secca sconto medio per i contribuenti al 22,6%, tasse su affitti più basse in Europa

L'aliquota al 20% che sembra aver prevalso nella giostra di ipotesi che hanno accompagnato i lavori preparatori della cedolare secca alza la convenienza del nuovo regime per i proprietari immobiliari, e anche la posta della scommessa anti-evasione collegata alla nuova "tassa piatta" sugli affitti.

Il 20% «tutto compreso» amplia la platea dei proprietari che a partire dall'anno prossimo troveranno conveniente scegliere il nuovo regime, facendole abbracciare tutti i canoni di mercato presenti in Italia. Anche per i canoni concordati, a cui l'attuale regime riconosce un forte sconto sull'imponibile, sarà difficile sopravvivere al confronto con il nuovo prelievo.


Oggi le richieste del fisco sulle locazioni sono tassate in base all'aliquota marginale Irpef, applicata sull'85% del canone, per cui dipendono dal reddito del proprietario: in media gli italiani che danno in affitto una casa pagano all'erario il 30,4% dell'entrata per cui il nuovo prelievo, che si applicherà sull'intero canone (senza lo sconto a forfait del 15% che oggi ripaga il proprietario per le spese di manutenzione), determina uno sconto medio del 22,6% rispetto al vecchio regime.

Per leggere tutto l'articole vai su http://www.ricerca24.ilsole24ore.com/piucercati/PAGES/cedolare+affitti.html

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Saturday, August 14

Case vacanza nel Salento: Offerte Estate

Selezione di alcune ville ed appartamenti in affitto sulla costa ionica della Puglia, nelle marine di Santa Maria al Bagno e Santa Caterina di Nardò, località a 5 minuti d'auto da Gallipoli e a 10 minuti d'auto da Porto Cesareo. Ottime soluzione per trascorrere le vostre vacanze in Salento.


SA156: Appartamento in affitto a Santa Maria al Bagno Nardò (4 PL)



Grazioso appartamento sulla litoranea Santa Maria al Bagno - Santa Caterina.
Clicca sul seguente link per vedere la scheda con foto e descrizione: http://www.studioimmobiliarespano.it/public/Puglia-Affitti/Appartamento/SA103.php

SA245: Villa in affitto a Santa Maria al Bagno Nardò (9 PL)



Clicca sul seguente link per vedere la scheda con foto e descrizione: http://www.studioimmobiliarespano.it/public/Puglia-Affitti/Villa/SA245.php

SA103: Attico in affitto a Santa Maria al Bagno Nardò (4/6 PL)


Clicca sul seguente link per vedere la scheda con foto e descrizione:
http://www.studioimmobiliarespano.it/public/Puglia-Affitti/Appartamento/SA103.php

SA135: Villa in affitto a Santa Caterina di Nardò (6/8 PL)



Clicca sul seguente link per vedere la scheda con foto e descrizione:
http://www.studioimmobiliarespano.it/public/Puglia-Affitti/Villa/SA135.php

SA144: Appartamento in affitto Residence con piscina a Santa Maria al Bagno (4/6 PL)



Clicca sul seguente link per vedere la scheda con foto e descrizione:

SA186: Villa in affitto a Santa Caterina (5/10 PL)


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http://www.studioimmobiliarespano.it/public/Puglia-Affitti/Appartamento/SA186.php

SA134: Appartamento in affitto Residence con piscina a Santa Maria al Bagno (4 PL)



Clicca sul seguente link per vedere la scheda con foto e descrizione:
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Saturday, May 29

Abusi edilizi, 5 miliardi dalla sanatoria

C'è un piano già pronto ed è anche già pronta la "scusa" per farlo passare. Uno dei piatti forti della manovra del governo Berlusconi potrebbe essere ancora una volta il condono edilizio, o meglio una nuova edizione di quello già "scaduto" nel 2004. Far emergere i due milioni di case "fantasma", non registrate al Catasto, non basterà infatti a far quadrare le misure sui conti pubblici. Dal controllo incrociato fra la mappatura fotografica realizzata dall'Agenzia del Territorio e le abitazioni effettivamente denunciate dai proprietari potrebbe derivare un gettito non superiore al miliardo e mezzo di euro. Dal settore edilizia invece il governo conta di ricavarne 6. La differenza potrebbe appunto essere colmata riaprendo i termini del vecchio condono. Tanto più che - da quanto risulta a Legambiente - in Italia sono fuorilegge 1.296.000 case.La scusa per riprendere in mano il provvedimento scaduto è questa: c'è una regione, la Campania, che è stata esclusa dalle misure varate nel 2004; riaprire i termini - dunque - vorrebbe dire "dare a quei cittadini le opportunità di esercitare un diritto riconosciuto agli altri". E' così infatti che sulla questione si è più volte espresso il senatore del Pdl Carlo Sarro che del "caso Campania" ha fatto una questione personale. Il vecchio condono permetteva infatti di sanare gli abusivismi effettuati fino a marzo 2003 attraverso una domanda da presentare entro il 2004. Ma l'amministrazione campana di allora (giunta Bassolino) - sostiene un gruppo di senatori Pdl capitanati da Sarno - propose una interpretazione restrittiva che ne impedì l'adesione. Stessa cosa - commentano - avvenne per parte della cittadinanza marchigiana e emiliana. Ora, visto che in seguito la Corte costituzionale dichiarò illegittimi due provvedimenti sull'abbattimento degli immobili varati dalla regione, i termini vanno riaperti. Con buona pace della difesa del territorio.

Leggi tutto l'articolo su repubblica.it http://www.repubblica.it/economia/2010/05/23/news/abusi_edilizi_5_miliardi_dalla_sanatoria_fuori_legge_un_milione_e_300mila_case-4274679/

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Friday, May 21

Come comprare casa in modo razionale.

Seth Godin, specialista in marketing e considerato uno dei più grandi visionari del mercato, scrive nel suo blog una serie di riflessioni e consigli per chi sta cercando casa in questo momento:

1. per molti anni comprare casa non richiedeva grande intellegenza. chiunque poteva farlo e con il passare del tempo la crescita del mercato immobiliare non solo generava guadagni, ma metteva anche al riparo da possibili errori nell'acquisto. la morale era: non ho comprato la casa giusta, ma il suo valore in aumento mi fa guadagnare continuamente. questo atteggiamento dev'essere rimosso
2. di una casa puoi innamorarti, non perdere la testa. una casa non è solo un investimento è un posto per vivere. è l'unico investimento finanziario che ha queste due funzioni. quando si compra una macchina o una barca, si sa che col tempo perderanno valore. di azioni o fondi non ci si innamora. la casa è l'unico investimento che provoca innamoramento. per questo, attento e sangue freddo
3. la psicologia del mercato al ribasso è irrazionale. in contesti di mercato al rialzo i prezzi si aggiustano immediatamente all'aumento della domanda. invece, quando scarseggaino gli acquirenti, i venditori non cedono ad abbassare i prezzi alla stessa velocità. in questi periodi aumenta la disponibilità di case, ma i prezzi ancora non scendono, perché nessuno fa la prima mossa. ma se anche molti venditori fissano lo stesso prezzo per un bene, ciò non significa che sia il suo prezzo di mercato
4. l'impatto che causano i prezzi è tremendo. se pensi che una casa valga 300mila euro ma non conosci il suo prezzo di listino e poi scopri che costa 600mila, difficilmente inizierai una trattativa per giungere al valore che avevi in mente. i prezzi di listino fanno perdere la bussola
5. il potere sociale di una casa è enorme. quando compri una casa grande o cara stabilisci in qualche modo il tuo status, la tua posizione sociale e mandi un messaggio ai tuoi vicini, alla tua famiglia, ai vicini e agli amici. non c'è niente di male in questo ma fai attenzioni alle reali possibilità che hai per mentenerla: potrebbe diventare un boomerang sociale
6. i debiti sono come il diavolo. non comprare mai al di sopra delle tue possibilità: è un errore finanziario che ti costerà migliaia di euro
7. ci vuole rigore nelle decisioni. quando compri casa probabilmene hai una famiglia, quindi la decisione dev'essere davvero condivisa. tutti i membri implicati, il coniuge o i figli, se hanno già una certa età, devono essere coscienti delle implicazioni finanziarie dell'acquisto e non solo di quelle affettive o sociali. errori di scelta spesso creano problemi familiari: "è tutta colpa tua!"
8. il mutuo non deve compromettere il tuo lavoro. se sei un lavoratore dipendente, perfetto. ma se sei un lavoratore autonomo, un imprenditore, o un artista con redditi variabili devi considerare gli alti e i bassi dei tuoi guadagni. la paura di perdere la casa ti può far diventare inoltre troppo prudente nelle tue scelte imprenditoriali
9. mantieni una relazione corretta con l'agente immobiliare. gli agenti immobiliari devono essere visti come professionisti della mediazione. bisogna trattare con loro senza entare in rapporti troppo personali e ricordare che entrambi dovete concludere guadagnandoci

10. spendi per la casa in proporzione a ciò che è. ricorda che la casa è il posto in cui vivi e non la soluzione finanziaria perfetta per il tuo futuro. spendi in base a ciò che vale davvero, non rispetto a quanto potrebbe valere

Fonte: http://sethgodin.typepad.com/seths_blog/2010/04/how-to-buy-a-house.html

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Friday, May 7

Immobili commerciali: Hotel in vendita a Lecce, Salento, Puglia



Immobili Commerciali: Grazioso hotel (3 stelle) e ristorante tipico in vendita in provincia di Lecce, finito di costruire nel 2004 2004 in stile con le antiche masserie del 1800, infatti tutti i materiali, ornamenti e finiture sono simili a quelle delle masserie fortificate del Salento. L' Hotel, con già 5 anni di avviamento, si sviluppa su due livelli su di un terreno di circa 5.237 mq. Al piano terra ha la hall con la reception,un ufficio privato, un ristorante con cucina attrezzata professionalmente ed 80 posti a sedere, 2 bagni per uomo, 2 bagni per donna, 3 comode camere da letto doppie con bagno in camera, un ampio vano scala che porta al piano superiore, il quale ha una seconda hall, 2 corridoi, 7 camere da letto doppie con servizi in camere tutte con la possibilità di letti aggiunti. Sul retro è posizionata una sala conferenze con tetto in legno di circa 70 mq, una piscina ed il solarium. In ottima posizione in quanto nel cuore del Salento e nelle campagne della Grecìa Salentina, a circa 1 km dalla superstrada che collega Lecce a Maglie, a circa 8 minuti d'auto dal centro di Lecce, 40 minuti dall'aeroporto di Brindisi, 15 min dalla costa Adriatica e da Otranto, 20 min dalla costa Ionica e da Gallipoli. Guarda la scheda completa su http://www.studioimmobiliarespano.it/public/Puglia-Vendite/Immobile_Commerciale/SV672LS.php

Thursday, May 6

Ville in vendita a Santa Caterina di Nardò, Borgo Cenate complesso di 6 ville in costruzione


Borgo Cenate, Santa Caterina di Nardò, Lecce, Salento, Puglia

Borgo Cenate: Complesso in fase di realizzazione composto da 6 ville indipendenti (3 tipologie differenti, 2 per ogni tipologia) ognuna di circa 100 mq disposti su 2 livelli con soggiorno-pranzo, angolo cottura, 2 camere da letto, un'ulteriore vano da utilizzarsi come terza camera da letto, 2 bagni, giardino, terrazzo e posto auto. Il complesso sarà realizzato con alti standard qualitativi con materiali di prima scelta. Lo stile riprenderà quello che era lo stile di un borgo di fine ottocento, la location è unica infatti il complesso sorgerà nell'area residenziale più esclusiva della zona ed accanto ad una delle più belle ville del Salento e simbolo della città. A circa 800 metri dal mare e dalla piazza di Santa Caterina, 1,5 km circa dal parco naturale di Portoselvaggio, 4 km dal centro città, 9 km da Gallipoli, 25 km da Lecce e circa 65 km dall'aeroporto di Brindisi. Ottimo investimento vista la crescente richiesta di ville nell'area ed ottimo rapporto qualità prezzo. I lavori sono già ad un livello avanzato, fine lavori e consegna prevista entro primavera 2011. Se prenota adesso l'acquirente blocca il prezzo e non paga le commissioni d'agenzia. Tipologia 1 - Euro 199.000; Tipologia 2 - Euro 205.000; Tipologia 3 - Euro 210.000.


Saturday, March 13

Piano casa Puglia e Regolamento del comune di Nardò

Piano Casa Puglia
Nelle nuove categorie Regionali, aggiornamento sul piano casa della vostra regione!
Entro 90 giorni le nuove norme approvate dalle Regioni, che durante il confronto col Governo hanno difeso la propria competenza legislativa in materia di edilizia e urbanistica. Saranno contemporaneamente avviate politiche per la lotta al lavoro nero e il rilancio dell’edilizia sociale. Le Regioni potranno inoltre usare il maggior gettito Iva derivato dagli interventi sugli immobili per il sostegno agli affitti a canone sostenibile.
Con le leggi regionali saranno regolamentati gli aumenti volumetrici del 20% sul patrimonio edilizio esistente e quelli fino al 35% in caso di demolizione e riedificazione utilizzando le regole della bioedilizia e del risparmio energetico.
Gli incrementi, mai maggiori di 200 metri quadri, potranno essere effettuati su edifici residenziali mono e bifamiliari non superiori ai mille metri cubi, fatte salve diverse disposizioni regionali. Escluse qualsiasi deroga ai piani urbanistici e la compravendita delle cubature, che secondo le ipotesi avanzate in precedenza, avrebbe consentito aumenti fino al 40% sugli edifici esistenti. (leggi tutto su www.architetturafacile.com)


Piano Casa regolamento del comune di Nardò
Il regolamento predisposto dal Comune contiene sia l'elencazione delle aree non idonee alla possibilità di realizzare gli interventi sia una serie di indicazioni per la corretta applicazione della legge.In particolare gli interventi non possono essere realizzati all’interno delle zone “A” del PRG; sulle masserie fortificate, le costruzioni e i ripari rurali, le ville e le dimore di riconosciuto valore storico e testimoniale, anche se non espressamente vincolate ai sensi di legge, ed in generale costruzioni di più di 100 anni.Il regolamento disciplina, inoltre, come calcolare la percentuale di ampliamento su edifici in tutto o in parte abusivi nonché su edifici legittimamente realizzati che in base alla normativa del PRG possono sviluppare ulteriore volume residuo.Per gli ampliamenti è consentito di derogare alle altezze massime previste dal PRG limitatamente ad un ulteriore piano, con esclusione delle zone sottoposte a vincolo paesaggistico, a condizione che sull'ultimo piano non siano realizzati ulteriori volumi emergenti, compresi i vani tecnici. In ogni caso l’unità abitativa esistente interessata dall’ampliamento deve essere munita di finestre con vetrature con intercapedini di aria o di gas.Anche gli interventi di demolizione‐ricostruzione devono rispettare le distanze minime e gli altri parametri edilizi previsti dal PRG. E’ consentito di derogare alle altezze massime limitatamente ad un ulteriore piano, con esclusione delle zone sottoposte a vincolo paesaggistico, a condizione che sull'ultimo piano non siano realizzati ulteriori volumi emergenti, compresi i vani tecnici.In deroga ai divieti di cui all'art. 6, comma 1, lettere e) e g) della legge, al fine di conseguire un miglioramento ambientale attraverso il recupero del patrimonio edilizio degradato, i benefici della legge sono estesi:• agli ambiti “B” del PUTT/p non ricadenti in zona paesaggistica;• agli ambiti costieri ricadenti nel Piano di Recupero degli insediamenti abusivi – zone omogenee B26 del PRG.Sono inoltre ammissibili in zona paesaggistica, con le medesime finalità di miglioramento ambientale :• gli interventi di ristrutturazione per i quali gli ampliamenti delle superfici utili abitative previsti dalla legge siano realizzabili esclusivamente mediante trasformazione di volumi con destinazione non residenziale legittimamente esistenti;• i soli interventi di cui all'art. 3 della legge, se eseguiti su edifici di recente costruzione in contrasto con le qualità ambientali dei luoghi, legittimamente esistenti alla data di entrata in vigore del PRG e che da tale data non abbiano subito ampliamenti.Gli interventi sono soggetti al reperimento e cessione gratuita al Comune delle aree a standard in misura corrispondente all’aumento volumetrico previsto.Solo in caso di indisponibilità, è ammessa la monetizzazione.Per gli ampliamenti devono essere reperiti spazi per parcheggi pertinenziali nella misura minima di 1 mq/10 mc della volumetria realizzata; qualora sia dimostrata l’impossibilità di reperire le predette superfici a parcheggio, l'obbligo potrà essere soddisfatto alternativamente mediante il versamento al comune di una somma pari al costo base di costruzione per metro quadrato di spazio per parcheggi da reperire.Per gli interventi di demolizione e ricostruzione con aumento di volume di cui all'art. 4 della legge devono essere reperiti i parcheggi nella predetta misura minima di 1 mq/10 mc di costruzione per l'intero volume dell'edificio da realizzare, salvo le maggiori dotazioni anche per parcheggi pubblici richieste del PRG. Non è ammessa la compensazione in denaro.Sono elencati, infine, i documenti da allegare alla Dia. (Leggi tutto su http://www.pianocasa2009.com)

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Thursday, January 28

Il mercato immobiliare e la professione hanno bisogno di regole certe

“Il mercato e la professione dell’agente immobiliare hanno bisogno, sempre più, di regole certe”. Formazione, nuovi servizi e maggiore professionalità per la tutela dei cittadini consumatori sono stati gli argomenti al centro dell’incontro tra Fiaip - Federazione Italiana agenti immobiliari professionali aderente a Confedilizia e Confindustria - e Tecnoborsa - la società consortile del sistema delle Camere di Commercio Italiane per lo sviluppo dell’economia immobiliare.
All’incontro erano presenti, per la Fiaip, il Presidente nazionale Paolo Righi e il Vicepresidente vicario nazionale Franco d’Onofrio e, per Tecnoborsa, il Presidente Raimondo Soria, il Vicepresidente Giampiero Bambagioni e il Direttore generale Ettore Troiani.
Nel corso dell’incontro sono state tracciate le linee di sviluppo dei nuovi progetti di cooperazione tra Fiaip e Tecnoborsa orientati, da un lato, a incrementare e a rendere riconoscibile alla potenziale clientela la professionalità dell’agente immobiliare qualificato; volti, dall’altro, alla realizzazione di percorsi di aggiornamento/alta formazione (fruibili in ambito universitario), quale fattore strategico finalizzato a contribuire al raggiungimento di una elevata qualità della prestazione professionale, comparabile con gli standard europei.Nella circostanza si è parlato anche della necessità di mantenere il Ruolo degli agenti immobiliari così come attualmente vigente presso le Camere di Commercio, quale strumento di certezza delle prerogative minime necessarie e delle funzioni che il medesimo agente immobiliare deve assicurare nell’interesse primario del cittadino-consumatore.
Raimondo Soria, in occasione dell’incontro con Fiaip, ha sostenuto l’importanza strategica della medesima associazione nell’organismo del sistema camerale, oltre a illustrare una prima bozza programmatica di attività congiunte che coinvolgono Tecnoborsa anche in veste di partner scientifico nell’Osservatorio Parlamentare sul Mercato immobiliare.
“La professione ha bisogno di regole certe in grado di garantire elevati standard professionali, così come avviene nei principali paesi dell’UE - ha dichiarato il Presidente nazionale Fiaip Paolo Righi - e un eventuale stravolgimento delle norme vigenti che regolano la professione di agente immobiliare potrebbe arrecare pregiudizio ai cittadini-consumatori e danni irreparabili al mercato. E’ anche per queste ragioni che Fiaip si batte in difesa del Ruolo degli Agenti di Affari in Mediazione tenuto presso ciascuna Camera di Commercio. Fiaip e Tecnoborsa lavoreranno per lo sviluppo congiunto di standard minimi di servizi”. Nell’auspicare un’ulteriore crescita della Società camerale il Presidente Righi ha, inoltre, formulato i propri migliori auguri di buon lavoro al Presidente Soria.
Il Presidente Tecnoborsa Raimondo Soria, ha accolto a sua volta l’augurio, auspicando una maggiore cooperazione tra i due organismi e ha affermato che: “è sulla certezza delle norme che definiscono le caratteristiche professionali e sull’aggiornamento formativo e costante degli agenti immobiliari che si gioca la qualità dei servizi offerti all’utenza, la fiducia nel mercato e il futuro della professione”

Fonte: ufficio stampa FIAIP

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Saturday, January 16

Puglia, presentato il Piano paesaggistico territoriale regionale

Regole condivise di trasformazione del territorio per svilupparne l’identità e i valori
L’assessore all’Assetto del territorio della Regione Puglia, Angela Barbanente, ha presentato il Piano Paesaggistico Territoriale Regionale (PPTR) adeguato al Codice dei beni culturali e del paesaggio e coerente con la Convenzione europea del paesaggio.
Con l’approvazione in Giunta, ha inizio la consultazione del partenariato socio-istituzionale per una profonda conoscenza e condivisione del Piano parte della comunità regionale (i materiali completi all’indirizzo www.paesaggio.regione.puglia.it).
“Sono molto soddisfatta - ha detto Barbanente -, l’approvazione non è stata semplice visto che i piani come questo non possono essere calati dall’alto ma occorre condividerli con il territorio e con i cittadini che hanno a cuore la sua tutela. Il piano è pronto e adeguato per la Valutazione Ambientale Strategica che per legge prevede la consultazione dei cittadini”.
Questo passaggio è in linea con il percorso concertato e partecipato che ha segnato il processo di Piano: infatti, l’elaborazione è stata effettuata d’intesa con i Ministeri per i Beni e le attività culturali e dell’Ambiente ed è stata accompagnata da ben 8 conferenze programmatiche d’area articolate in due cicli: il primo fra dicembre 2008 e maggio 2009 (ad Altamura, Vernole, Lucera, Grottaglie), il secondo nel luglio 2009 (a Monte Sant’Angelo, Nardò, Bari, Mesagne), alle quali hanno partecipato oltre 1.500 persone. A queste si devono poi aggiungere altre numerose iniziative di discussione del Piano per iniziativa di Enti locali, ordini professionali e associazioni. Nella formazione del Piano sono stati anche coinvolti una cinquantina di Enti in protocolli d’intesa finalizzati alla elaborazione di Progetti integrati di paesaggio sperimentali (v. schede nell’elaborato 4.3 del PPTR).
Il Piano, ancor prima della sua approvazione, sta producendo alcuni effetti culturali e progettuali rilevanti, in coerenza con l’approccio adottato, che è non solo vincolistico ma che aspira a sollecitare la comunità regionale a ripensare se stessa e ad ancorare l’innovazione socio-economica e culturale ai valori del proprio patrimonio paesaggistico. Nella proposta del Piano, infatti, i paesaggi pugliesi prodotti nel tempo lungo della storia da coloro che li hanno abitati e che li abitano, costituiscono il patrimonio sul quale fondare un futuro durevole e sostenibile della Regione non solo dal punto di vista ambientale, territoriale e urbano, ma anche dal punto di vista sociale, economico e culturale. Obiettivo primario del Piano è costruire regole condivise di trasformazione del territorio che consentano di mantenerne e svilupparne l’identità e i valori e di elevarne la qualità ecologica e insediativa, per migliorane la vivibilità e l’attrattività.
Il PPTR è stato elaborato sulla nuova Carta Tecnica Regionale in scala 1:5.000, integrata nel Sistema Informativo Territoriale (SIT), che consente di disporre per la prima volta in Puglia di una cartografia in formato digitale accurata e aggiornata e di una serie di servizi per il governo del territorio rivolti ad enti e singoli operatori e cittadini. Le conoscenze sulla struttura idro-geo-morfologica sono state condivise con l’Autorità di Bacino della Puglia che ha elaborato la “Carta Idrogeomorfologica”, e quelle relative alla struttura antropica e storico-culturale sono state approfondite con la Direzione regionale dei beni e le attività culturali e i quattro Atenei pubblici pugliesi che hanno contribuito alla elaborazione della “Carta dei Beni Culturali”. Il nuovo Piano costituirà quindi un grande passo avanti rispetto al PUTT, perché finalmente restituirà coerenza, certezza e trasparenza al sistema delle tutele paesaggistiche nella regione. Nel passaggio dallo Schema di Piano, adottato il 20 ottobre 2009 secondo le procedure previste dalla legge regionale n. 20/2009, alla proposta di Piano approvata ieri dalla Giunta sono stati completati tutti gli elaborati necessari per conseguire lo specifico accordo con il Ministero per i beni paesaggistici di competenza statale e per garantire le forme di consultazione caratterizzate da ampia pubblicità e partecipazione sociale previste dalle norme sulla Valutazione Ambientale Strategica.

fonte: http://www.pianocasa2009.com/piano_casa_puglia.html

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Tuesday, November 17

VERTICE TRA CONFEDILIZIA E FIAIP: Le due associazioni insieme nella battaglia per il rilancio del mercato immobiliare

Si è svolto in questi giorni a Roma un incontro tra il Presidente di Confedilizia Corrado Sforza Fogliani e il Presidente nazionale di Fiaip Paolo Righi per un’analisi tra le due associazioni sulla legge Finanziaria, in questi giorni in discussione in Parlamento, e le implicazioni della stessa per il mondo immobiliare.
L’incontro, oltre a sviluppare strategie comuni per entrambi i soggetti in merito alla battaglia sulla cedolare secca al 20%, ed il rilancio del mercato della locazione, è stata una prima occasione per confermare le intenzioni di Fiaip di orientarsi ad un maggior confronto politico interassociativo, con la consapevolezza che i temi sui quali confrontarsi e lavorare, così come le criticità da superare, sono molteplici per tutto il comparto immobiliare.
Entrambe le associazioni hanno confermato come l’introduzione della cedolare secca sugli affitti sarebbe oltre che una misura di equità, l’unica strada per ridare un minimo di redditività alla locazione e rilanciare il mercato immobiliare. Ai lavori hanno partecipato il Segretario Generale della Confedilizia Giorgio Spaziani Testa oltre al Vicepresidente Nazionale Fiaip Franco D’Onofrio.


fonte: http://www.fiaip.it
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Tuesday, November 10

Lecce, prima della prossima taranta - art. da Lonely Planet

Anche Lecce ed il Salento prendono lo spazio che meritano sulle famose guide turistiche di Lonely Planet, leggete l'articolo di introduzione dal sito ufficiale di lonelyplanet.com.
Lecce e il Salento hanno appena iniziato a far parlare di sé. Nei prossimi anni questa città intagliata nella pietra e la terra in cui sorge saranno sempre più al centro dei sogni e delle conquiste dei viaggiatori. Per questo abbiamo inserito Lecce tra le città da non perdere nel 2010: un omaggio alla sua bellezza e alla sua economicità. Tutto ciò per dire che il momento giusto per visitare l'angolo più bello della Puglia è questo. Non aspettare la prossima estate, parti ora.
(santa croce, lecce, puglia)
Lecce è bella, felice e morbida (per le forme del suo barocco e l'indole mite degli abitanti) tutto l'anno e non aspetta luglio e agosto per fare festa. Metti in agenda di andarci già a dicembre, quando le sue strade saranno piene di aromi, dolcezza e frenesia per la Fiera di Santa Lucia, la tradizionale kermesse natalizia che inizia il 13 dicembre e dura meravigliosa e florida per una settimana. Acquista i pupazzetti di cartapesta della tradizione. Per comprarli cerca a colpo sicuro nelle vie che portano al Duomo e nei dintorni di Corso Vittorio Emanuele II.L'inverno in provincia di Lecce è semplicemente un'occasione in più per divertirsi. Prendi gennaio, per esempio, con le innumerevoli fiere dei paesi nei dintorni, come la Festa di Sant'Antonio a Novoli. Se hai in mente un break all'insegna della bellezza, del relax e della buona cucina (con un trionfo del vino, certo) non puoi scegliere destinazione migliore. In aprile, poi, il cuore della città batte più forte che mai con il Festival del Cinema Europeo. L'edizione del 2010 è già stata annunciata e porterà in città un bel movimento dal 13 al 18 aprile. Non è finita. Visto che a Lecce, come a Milano, a Kyoto o in Andalusia, buona parte della bellezza si nasconde nei cortili interni delle case, maggio è il mese giusto per assaporarla approfittando dell'iniziativa Cortili aperti. Occasione perfetta per vivere il punto di vista degli abitanti della città. L'estate, naturalmente, prima o poi arriva e qui a Lecce ha almeno due momenti clou. Si parte con Mediterranea estate, una serie di manifestazioni (di cui alcune gratuite) che dura tutta la stagione, con concerti di classica, ma anche commedie, teatro, danza e spettacoli di ogni tipo. Come spesso in questi casi, l'occasione è ottima per seguire gli eventi, ma soprattutto per partecipare a tutta la vita che gira intorno a loro. Agosto, infine, è il mese in cui la città celebra davvero se stessa con la festa di Sant'Oronzo, il santo patrono. Un momento talmente bello che qui dura tre giorni, dal 24 al 26 agosto. Perché consumare tutto in fretta? La bellezza va assaporata con calma.Alle porte di Lecce, a meno di mezz'ora di viaggio, si apre uno dei più belli e incontaminati territori del sud italiano. Parliamo della Grecìa Salentina, la porzione della Puglia che ha mantenuto il retaggio greco più forte. Qui vengono preservati antichi riti, magiche tradizioni e perle del folklore. Il più famoso è la Notte della Taranta di Melpignano (in pieno agosto), dedicato alla musica tradizionale della pizzica, una danza la cui origine si perde nella notte dei tempi e che veniva usata come terapia per curare le donne che si ritena fossero state avvelenate dal morso della tarantola.La nostra scelta: da queste parti tutto è bello, ma noi ti consigliamo di cominciare da Galatina, a meno 20 km a sud di Lecce. Qui si trova uno dei tesori artistici più belli del Salento, la Basilica di Santa Caterina con i suoi interni magnificamente affrescati. Da sola vale il viaggio, anche se non sei un patito dell'arte. Senza dimenticare che uno dei must per chi viene in Salento è una bella visita a una delle aziende locali di produzione vinicola o casearia. Questi sono i ricordi più ghiotti da portare a casa. Salento e mare: per prima cosa lanciamo una provocazione. E se le località di mare del Salento dessero il meglio di sé lontano dall'alta stagione? A te il piacevole compito di verificare.
(santa caterina di nardò, puglia, italy)
Per noi il posto in cui vale davvero la pena fare la prova è un piccolo ed elegante paesino della Costa Ionica: Santa Caterina. La costa rocciosa nei dintorni è piena di grotte ed è una magnifica location per fare immersioni. Tra febbraio e maggio, inoltre, le forti correnti fanno di questo luogo uno dei preferiti dagli appassionati di kite surf. Non c'è niente da fare: volare alto in Puglia non è mai stato così facile.

Thursday, October 22

La ripresa parte da Francia e Germania, l’ Italia seguirà

Oltre 1000 tra 450 delegati, e più di 500 partecipanti provenienti da tutt’Italia ed Europa, tra players di mercato ed operatori del settore creditizio, assicurativo e dell’ ICT si sono dati appuntamenti in questi giorni al Palazzo dei Congressi di Taormina per eleggere i propri dirigenti e tracciare le nuove idee per sconfiggere la crisi, e delineare il futuro della Fiaip - Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionisti.
Molte le associazioni di categoria del settore immobiliare che hanno portato un saluto all’Assemblea Congressuale della Fiaip. Tra queste Confedilizia e i partner internazionali di Fiaip tra cui Nar (National Association of Realtors) e Cei ( Confederation Europeenne de l’Immobilier). Sebbene si intraveda all’orizzonte per gli operatori una certa fiducia, è chiaro ormai come in piena crisi il settore immobiliare, che in Italia rappresenta oltre il 17% del Pil nazionale, necessiti da subito interventi immediati per gli operatori nazionali e per rianimare il mercato
“Sono ottimista e penso che il mercato immobiliare sia pronto a ripartire nel 2010". Lo ha affermato Manuel Negrao, Presidente della Confederation europeenne de l'immobilier (Cei) che riunisce le più importanti associazioni degli agenti immobiliari, a margine del Congresso nazionale della Fiaip in corso a Taormina.
"Il business - ha proseguito Negrao - comincerà a dare segni di risveglio in Germania, Francia e Portogallo, ma qualcosa si muoverà anche nel Regno Unito". Per quel che riguarda l'Italia, "se gli altri Paesi crescono, anche l'Italia seguirà”. I segni di miglioramento sono presenti sia dal punto di vista dei consumatori sia da quello degli istituti di credito.
"La gente ha maggiore fiducia nella situazione economica - spiega Negrao - e anche le banche stanno tornando a finanziare le famiglie". Il mercato immobiliare, in ogni caso, non tornera' ai livelli pre-crisi del 2007: "Abbiamo avuto tempi d'oro - prosegue il presidente della Confederation Europeenne de l'Immobilier - ma i tempi d'oro non durano per sempre e credo che non torneranno piu'". Oggi "abbiamo un mercato più maturo e questa é una buona notizia perché avremo una situazione più armonizzata e con prezzi giusti".
Anche gli agenti immobiliari devono attrezzarsi per gestire il nuovo contesto economico: "Dobbiamo prepararci alla ripresa", ha detto Negrao agli agenti della Fiaip. In questo senso un ruolo fondamentale sarà dato dalla creazione di uno standard europeo per i servizi degli agenti immobiliari: "I benefici di una normativa europea riguardano una migliorata competività all'interno del mercato europeo e questo ci consentirà di migliorare l'efficienza del settore".
Fonte : Ufficio Stampa
FIAIP
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Monday, June 1

Tirreno DOC, Sardegna e Toscana le regioni più blu. Isola del Giglio, Cinque Terre, Domus de Maria, Pollica, Capalbio, Castiglion della Pescaia, Nardò

E’ sempre il Tirreno il mare delle vacanze DOC firmate Legambiente e Touring Club Italiano. Nelle sue acque infatti si affaccia buona parte delle località che conquistano le 5 vele della Guida Blu di Legambiente edita dal Touring. Quest’anno alla classica rosa delle magnifiche 10 si aggiungono altre tre località, 13 gioielli del Belpaese che hanno ottenuto dall’associazione il massimo dei voti. Il merito è quello di avere un mare pulito, paesaggi da cartolina, spiagge incantevoli ma anche arte, buona cucina e soprattutto rispetto dell’ambiente e attenzione alla sostenibilità a trecentosessanta gradi. Con una media di 3,4 vele per località è la Sardegna la regione più “gettonata” dell’estate 2009 di Guida Blu, seguita da Toscana (3,03), Puglia (3), Sicilia (2,63), Abruzzo (2,6), Campania (2,56), Basilicata e Marche a pari merito con una media 2,5 vele per località.
La nona edizione della Guida Blu è stata presentata oggi a Roma da Sebastiano Venneri, vicepresidente e responsabile mare di Legambiente, Paola Pandiani, editor di Touring Editore e responsabile della Guida, Sandra Sazzini, Legambiente Turismo e presidente di Visit Europa, Giuseppe Dodaro, dell’Istituto di Ricerche Ambiente Italia, insieme ai sindaci delle località premiate con le cinque vele.
“Quelli che ogni estate suggeriamo come meta di vacanze nella Guida Blu – ha commentato Sebastiano Venneri vicepresidente nazionale di Legambiente – sono luoghi che hanno scommesso sulla qualità. Qualità nella gestione del territorio, nell’erogazione dei servizi, nella manutenzione dei centri storici, nell’offerta enogastronomica. Comuni a cinque vele che garantiscono una vacanza indimenticabile e che proprio grazie a queste caratteristiche sopravvivono alla crisi, perché la qualità italiana è un prodotto che non conosce flessioni. I nostri riconoscimenti sono frutto del lavoro svolto da Goletta Verde durante i suoi viaggi ma anche del patrimonio di conoscenze delle centinaia di gruppi locali di Legambiente. La Sardegna e la Toscana – ha continuato Venneri - realizzano già da tempo un lavoro esemplare in termini di sostenibilità e tutela ambientale che emerge anche in questa edizione dove troviamo inoltre un netto miglioramento della Sicilia e della Puglia. Le località a 5 vele, oltre che per l’eccezionale e riconosciuto pregio naturalistico, continuano a distinguersi per l’impegno nella salvaguardia del paesaggio e del litorale e soprattutto per tante iniziative di sviluppo dei servizi e di valorizzazione e tutela del territorio”.
Anche quest’anno Guida Blu non dimentica gli amanti dell’acqua dolce e dedica una sezione ancora più dettagliata alle località sui laghi. Sono tre quelle che conquistano le 5 vele: Appiano sulla strada del vino (BZ) in Trentino Alto Adige sul Lago di Monticolo, Fiè allo Sciliar (BZ) sempre in Trentino Alto Adige sul Lago di Fiè e Massa Marittima (GR) in Toscana sul Lago dell’Accesa.
“Da oltre 100 anni il Touring promuove il turismo, con particolare attenzione al territorio e a tutte le sue anime: arte e cultura, naturalmente, ma anche tradizioni e tipicità, ambiente e paesaggio” afferma Paola Pandiani, editor di Touring Editore e responsabile della Guida. “Fare del turismo di qualità significa salvaguardare e valorizzare tutti questi aspetti, tra i quali oggi più che mai assume rilievo speciale la tematica della salvaguardia ambientale, come dimostra da ben nove anni la realizzazione della Guida Blu in partnership con Legambiente”.

Tornando al mare, nell’estate 2009, per il secondo anno in vetta troviamo l’Isola del Giglio (Gr) che conquista il gradino più alto del podio per l’ottima sostenibilità e la tutela dell’ecosistema terrestre e costiero e per aver prestato particolare attenzione al verde pubblico, alla raccolta differenziata e alla mobilità sostenibile. Tra i motivi del riconoscimento l’aver intensificato le corse dei mezzi pubblici che ora viaggiano anche di notte e con frequenze estive a partire da aprile. Esteso anche al mese di luglio (prima era solo per agosto) il divieto di accesso ai veicoli di proprietari che non pernottano almeno 4 gg. Sono aumentate anche “strisce” blu e parcheggi e sono stati ripristinati ben 28 sentieri per trekking sull’isola. E’ stato avviato un progetto sperimentale di telemedicina per diagnosi specialistiche a distanza ed è stata realizzata una campagna di smaltimento dell’amianto. La raccolta differenziata raggiunge il 30% in inverno e il 15% d’estate percentuali eccellenti per un’isola minore. Sempre significativo l'impegno per la salvaguardia e la sostenibilità dell'isola di Giannutri che rappresenta una delle aree più particolari ed interessanti dal punto di vista naturalistico dell'Arcipelago Toscano.La seconda posizione è detenuta dai tre comuni del Parco Nazionale delle Cinque Terre in Liguria, ovvero Riomaggiore, Vernazza e Monterosso. Il Parco ha consolidato un equilibrio virtuoso tra sviluppo economico legato alle tipicità locali e prodotti della terra “strappata al mare” e alla protezione, tutela e mantenimento di un paesaggio creato dall’uomo e per questo bisognoso di continua cura. Questo costante lavoro attira un turismo consapevole, fatto di persone desiderose di conoscere i luoghi e la storia delle Cinque Terre. Il completamento dei lavori di realizzazione degli ascensori rende completamente accessibile alle persone diversamente abili tutto il percorso di Via dell’Amore. Sostenibilità garantita anche dai laboratori che utilizzano prodotti locali per la realizzazione di cosmetici e alimentari. Tutto questo è stato possibile solo grazie alla costante ricerca della qualità di vita che caratterizza l'instancabile opera del Parco e dei suoi abitanti. Domus de Maria (Ca) che si posiziona al terzo posto, oltre che per la bellezza delle sue spiagge spicca per l’efficacia del progetto di salvaguardia delle dune con passerelle di accesso all’arenile, parcheggi, raccolta rifiuti, segnaletica e protezione con staccionate. Attraverso un intervento di ingegneria naturalistica basato su materiali naturali e biodegradabili (legno, fibre di cocco, canna e corde) è iniziato il recupero del vasto sistema dunale di Chia, interessato da fenomeni di degrado ed erosione. Queste particolari tecniche hanno un bassissimo impatto sugli equilibri ecologici e non alterano la percezione visiva del luogo. La perla del Cilento, Pollica (Sa), con le località costiere Acciaroli e Pioppi, unica realtà campana al vertice della classifica, si posiziona a ridosso del podio. Oltre al lavoro svolto per la conservazione del paesaggio che ha caratterizzato l’azione del Comune di Pollica, nell’ultimo anno, l’amministrazione ha dato vita a tre iniziative che vanno nella direzione di una migliore sostenibilità ambientale e di un’offerta di qualità soprattutto verso le fasce deboli. Tra queste l’avvio di una costruzione di un centro velico nell’ambito del progetto “Una Spiaggia per Tutti”, la creazione di una condotta duale nelle case del comune per il risparmio idrico e un efficace sistema di raccolta differenziata, caratterizzata dalla realizzazione di un’isola ecologica che ha permesso alla piccola località cilentana di essere una piccola oasi felice, in una regione che negli ultimi anni si trova in gravissima emergenza rifiuti. Sempre in Maremma il quinto posto conquistato da Capalbio (Gr), vincitrice dell’edizione 2007, per l’ottimo livello di sostenibilità e per la tutela dell'area costiera e del territorio aperto (ambiente, paesaggio, economia rurale e agricoltura). Molte le iniziative rivolte alla promozione e valorizzazione dei prodotti tipici locali. Forte l'impegno nella raccolta differenziata dei rifiuti e sul fronte della diffusione delle fonti energetiche rinnovabili e del risparmio energetico, con una particolare attenzione all'efficienza degli edifici pubblici. Dall'attenzione al risparmio delle risorse deriva il nuovo percorso intrapreso per giungere alla certificazione ISO 14001 e alla registrazione Emas II. La segue Castiglion della Pescaia (Gr) che ha un litorale costiero che si mantiene in buone condizioni grazie a progetti di conservazione in particolare rivolti all'ecosistema dunale. E poi per la promozione della mobilità sostenibile e realizzazione di parcheggi scambiatori "lasci l'auto - prendi la bici" e per l'impegno sul fronte energie rinnovabili e raccolta differenziata nei confronti dei cittadini. Attenzione anche sul fronte della mobilità sostenibile con progetti di ampliamento dell'offerta di piste ciclabili sia nel capoluogo comunale che nella frazione di Punta Ala.


portoselvaggio - nardò - lecce (luigi spano photographer)

Nardò (Le), settima, si è distinta per l’istituzione del Parco Regionale di Porto Selvaggio e Palude del Capitano, uno dei gioielli naturalistici, paesaggistici ed archeologici del Salento, che rappresenta una delle più importanti opere di tutela e fruizione tra i parchi della provincia e dove il Centro visite diverrà un percorso multisensoriale, con la stanza della vista, dell’udito, dell’olfatto, del tatto e del gusto. Il Comune e Slow Food hanno anche promosso la Comunità del Cibo di Porto Selvaggio: una comunità formata da tutti quei soggetti che operano nel settore agro-alimentare, dalla produzione delle materie prime alla promozione dei prodotti finiti, e che si caratterizzano per la qualità e la sostenibilità delle loro produzioni.


Baunei (Og), si posiziona ottava, per l’impegno profuso nella conservazione del suo litorale di grande valenza naturalistica esteso per oltre trenta chilometri caratterizzato da scogliere interrotte da alcune spiagge di grande suggestione (Cala Luna, Goloritzè, Sisine). Nona un’altra pugliese, Ostuni (Br) che negli ultimi anni ha attuato una serie di interventi che rientrano in una logica di sostenibilità; tra questi citiamo l’attiva partecipazione al processo di istituzione del Parco Regionale delle Dune Costiere tra Torre Canne e Torre S. Leonardo. Ha fatto anche campagne di informazione e sensibilizzazione sulla raccolta differenziata e a luglio è prevista la partenza del servizio di raccolta porta a porta (anche della frazione umida). L’impianto di depurazione delle acque reflue è stato recentemente attrezzato con un impianto di affinamento terziario che consente anche il reimpiego in agricoltura dell’acqua Inoltre sono stati realizzati interventi in materia di salvaguardia della biodiversità (un piano quinquennale di reintroduzione della fauna selvatica); il centro storico di Ostuni è stato chiuso al traffico e sono state promosse iniziative connesse con la mobilità sostenibile, attraverso l’organizzazione di eventi che hanno inteso coniugare mezzi di mobilità dolce come treno più bici per la conoscenza del territorio.
Decima la siciliana Isola di Salina, nell’arcipelago delle Eolie, che pur in presenza di un notevole flusso turistico, conserva il fascino tipico di un luogo nel quale si sente forte il legame con la storia e con la cultura dei suoi abitanti, raccontata dalle sobrie architetture dei paesi, dalle collezioni di oggetti legati alle attività marinare o dalle pratiche agricole ancor oggi capaci di fornire prodotti di assoluta eccellenza come i capperi ed il vino. In questi ultimi anni, è stata sede di interessanti iniziative di sensibilizzazione ambientale portate avanti dalle amministrazioni locali, come a la pulizia dei fondali promossa dal comune di Santa Marina Salina. E poi è stata realizzata la prima isola ecologica dell’arcipelago oliano ed è iniziata la raccolta porta a porta dei rifiuti e attraverso una forte campagna di informazione e sensibilizzazione che ha portato al 25% la raccolta differenziata (a fronte di una media del 6% in Sicilia); si prevede di raggiungere il 35% entro la fine dell’anno. Undicesima Noto (Sr) che è riuscita (unica in Sicilia) a darsi, prima che la regione legiferasse in materia, delle regole sull'istallazione di megaimpianti fotovoltaici ed eolici diventando un modello per l’assessorato regionale all’ambiente, e con il nuovo regolamento edilizio che incentiva efficienza energetica per case e strutture ricettive sostenibili promosso con la creazione del più alto albero di natale d'Italia,"vivo" ed illuminato interamente con energia fotovoltaica. L'offerta culturale, già cospicua, è incrementata dalla finalmente fruibile Villa del Tellaro con mosaici tardo imperiali, dall' apertura alle visite di palazzo Nicolaci con gli arredi ed atmosfere del ' 700 e di parte del collegio dei gesuiti destinato a palazzo della cultura. Nuovi sentieri e servizi sia pubblici che privati garantiscono una migliore fruizione delle aree naturali come a Noto Antica e i canyon vicini e le principali riserve naturali. Finalmente la lotta agli abusi edilizi e commerciali vede i primi frutti con l’avvio delle prime demolizioni. A San Vito lo Capo (Tp), dodicesima classificata, due storiche riserve naturali, dello Zingaro e del Monte Cofano, segnano i confini del territorio. Qui, vaste spiagge di sabbia bianca finissima, frammiste a basse scogliere si lanciano in un mare trasparente e cristallino, dalle tonalità cangianti con lo sfondo delle isole Egadi. Il Comune ha investito tutto sulla sostenibilità ambientale e sui temi della pianificazione: aree pedonalizzate, piano urbano del traffico, piano di utilizzo del demanio marittimo, libera fruizione delle spiagge, valorizzazione dei prodotti locali, filiera corta nel settore agro-alimentare, recupero e cultura delle tradizioni locali. Queste sono le strategie e le buone pratiche adottate dalla comunità Sanvitese. Un’imprenditoria familiare diffusa sul territorio, che si divide tra la piccola marineria locale che promuove le forme di pesca turismo e l’escursionismo sostenibile, rispettoso del patrimonio naturalistico e la ricettività alberghiera distribuita tra piccoli alberghi e B&B che hanno saputo recuperare e razionalizzare il patrimonio abitativo esistente. La ricerca nel promuovere iniziative e manifestazioni di pregio, al di fuori della piena stagione estiva, è un’altra delle buone pratiche che caratterizza l’Amministrazione Comunale. Chiude la classifica la sarda Posada (Nu) per il grande progetto di salvaguardia ambientale di tutto il sistema costiero comprendente la rinaturalizzazione delle dune, il miglioramento della fruibilità compatibile e l’istituzione del futuro parco fluviale del Rio Posada. Il comune di Posada dal 2007 è partito con il servizio di raccolta differenziata porta a porta, inizialmente il servizio è stato realizzato nel centro abitato di Posada, mentre nella borgata marina di San Giovanni si effettuava il servizio di raccolta differenziata territoriale (cassonetti dedicati). L’amministrazione comunale da fine di aprile ha esteso la raccolta porta a porta anche alla borgata marina di San Giovanni. Inoltre dal mese di aprile è partita una campagna di sensibilizzazione sulla popolazione residente e su quella costituita da turisti. Da questa estate sarà attivo il nuovo servizio di vigilanza ambientale con l’istituzione delle “guardie ambientali”, che avranno il compito di monitorare e prevenire fenomeni di degrado. Lo scorso mese di dicembre, il comune di Posada, primo comune costiero della Provincia di Nuoro, ha approvato il Piano urbanistico comunale in adeguamento con il nuovo Piano Paesaggistico Regionale (PPR). Con il PUC per la prima volta nella propria storia Posada si dota di uno strumento urbanistico esteso all’intero ambito comunale.
La Guida Blu 2009 (320 pagine a colori, disponibile in libreria a 18 euro) riporta circa 300 località balneari e più di 70 lacustri. Anche quest’anno l’elenco aggiornato degli alberghi per l’ambiente che si fregiano dell’etichetta ecologica (ecolabel) di Legambiente Turismo: 365 strutture, 21.400 stanze, 47.400 posti. Per conoscere dove sono:
www.legambienteturismo.it

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